NOTIZIE – PRODOTTI E TECNOLOGIA

05 marzo 2016

Serramenti ad alta efficienza energetica per il modulo abitativo a energia zero Biosphera 2.0

Il modulo abitativo sperimentale e itinerante a energia zero, inaugurato il 1° marzo a Courmayeur,  valorizzato da infissi in legno alluminio, in pvc/alluminio e in alluminio di Internorm



“Guardiamo sempre con attenzione e simpatia i progetti di costruzioni ad alta efficienza energetica. Sono progetti coerenti con la nostra filosofia aziendale e con le caratteristiche dei nostri prodotti che sono finestre, portefinestre e porte di ingresso ad alta efficienza energetica. Si tratta di applicazioni avanzate, e in qualche caso estreme, come Biosphera 2.0, che sono anche un modo per testare ‘su strada’ i nostri prodotti e ottenere utili misurazioni normalmente difficili da ottenere in un ambiente residenziale. Essere qui all’interno del progetto di ricerca è anche un modo per testimoniare la nostra vicinanza con il mondo accademico che prepara i progettisti del futuro”.

Così si esprime, alle pendici del Monte Bianco, Daniele La Sala, amministratore delegato di Internorm Italia al momento dell’inaugurazione di Biosphera 2.0, il modulo abitativo sperimentale e itinerante che per qualche settimane rimarrà a Courmayeur per poi fare tappa a Aosta, Milano, Torino, Rimini e Lugano nei prossimi 12 mesi. Internorm non è al suo primo appuntamento con prototipi ad alta efficienza energetica installati in Italia avendo già partecipato con successo alla fornitura di serramenti ad alta efficienza energetica per Biosphera 1.0, Casa Buterus e il Rifugio Carlo Mollino (vedi news) e altri esperimenti meno noti mediaticamente.

 “Biosphera 2.0 – riflette La Sala - si distingue da altri prototipi per la sua originalità: è infatti un modulo abitato che verrà testato e monitorato per dodici mesi. Non, quindi, una pura operazione di marketing ma un esperimento scientifico itinerante che renderà concrete e comprensibili le tecnologie adottate.  È pure interessante il fatto che uno degli esperimenti in corso riguarda la verifica della condizione di benessere che è una delle condizioni abitative maggiormente richieste oggi”.

Ma c’è di più in quanto “le prestazioni estreme richieste dai progettisti ai serramenti di Biosphera 2.0 sono state ottenute - sottolinea l’amministratore delegato di Internorm Italia – con prodotti disponibili commercialmente. La scelta dei modelli finestra segue infatti un’importante filosofia di questo progetto/test, che punta ad ottenere prestazioni record con prodotti già disponibili ed acquistabili sul mercato”.

Il modulo infatti utilizza infissi di ultima generazione Internorm nelle versioni Pvc/alluminio della serie KF500 e legno/alluminio HF310 che oltre ad assicurare un ottimo isolamento termico permettono all’abitazione di ottimizzare il flusso energetico del sole. La grande superficie vetrata permette in inverno di accogliere energia gratuita, mentre in estate sarà filtrata da frangisole esterni per limitare il surriscaldamento, donando al tempo stesso illuminazione, benessere e appagamento estetico agli abitanti.

Anche l’ingresso è marcato Internorm, con il nuovo portoncino d’entrata in alluminio AT410 complanare ad alte prestazioni in grado di assicurare al contempo un isolamento termico eccezionale ed un’elevata sicurezza di serie.

Spiega il tecnico Paolo Buratti: “In fase di progetto le prestazioni termiche degli infissi sia per la parte telaio che per la parte vetro sono state vagliate attentamente dai progettisti che hanno voluto le performance migliori attualmente disponibili. Per loro, lo sappiamo, le prestazioni dei telai non sono mai abbastanza e spingono per prestazioni sempre più elevate avendo come riferimento quelle dell'invoucro opaco”.

In totale sono stati adottati cinque infissi Internorm, quattro esterni e uno interno per il vano tecnico.

(eb)

Nella foto di gruppo, da destra: il  serramentista Marcato Matteo, Antonio e Francesco Parisi, serramentisti e titolari di Valser concessionaria Internorm per la Valle d’Aosta e quindi gli esponenti di Internorm Italia: l’amministratore delegato Daniele La Sala, il tecnico Paolo Buratti, la responsabile marketing Elena  Girardi, il capo area Piemonte Valle d’Aosta Alfonso Piazza, e l’ispettore vendite Francesco Morelli. Valser è il referente per la manutenzione sul posto delle tappe Aosta e Courmayeur.

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