Videointervista di 3 m 27 s
Diciotto Regioni hanno recepito il provvedimento del Governo Berlusconi noto come Piano Casa destinato al rilancio dell’edilizia. Mancano all'appello ancora Sicilia e Calabria. Tuttavia oggi l'ostacolo principale all'applicazione di una legge rimane il suo mancato recepimento all’interno dei regolamenti edilizi comunali. Altro problema sono i tempi: il provvedimento offre un periodo di 18 mesi entro il quale devono iniziare i lavori. Tempi troppo stretti per una progettazione adeguata sia strutturale che energetica e per l'avvio delle opere. Fa eccezione a questo proposito la Provincia di Bolzano che ha reso permanente la propria versione del Piano Casa vincolando le opere a severi criteri di efficienza energetica. Manca anche l’informazione al cittadino da parte dello Stato, delle Regioni e dei Comuni che l’hanno recepito. E manca anche l’informazione sul fatto che certe opere edilizie previste dal Piano Casa possono godere delle detrazioni fiscali del 55% piuttosto che del 36%, agevolazioni che possono aiutare il decollo.
E’ quanto rileva in una videointervista l’arch. Massimiliano Fadin, responsabile comunicazione di Fresialluminio, a proposito di un provvedimento tanto discusso che potrebbe far emergere l'edilizia dall'attuale stato di prostrazione e con essa il settore del serramento. Ma starà anche al settore del serramento far meglio conoscere agli utenti finali le tante possibilità applicative del provvedimento. Infatti tra le opere rientranti nel piano casa, evidenzia Fadin, vi sono le verande, le serre e le chiusure vetrate che possono giocare un ruolo importante nella qualificazione energetica delle opere. Insomma, il decollo è anche nelle nostre mani, come mostra l'originale esempio di informazione al cittadino attuato in Provincia di Torino da un pool di partner, enti e aziende, tra cui anche la stessa Fresialluminio.