
A due anni dall’incidente, la giustizia ha accertato le responsabilità della morte di Asia, la bimba di due anni schiacciata dal cancello della propria abitazione a Pellio Intelvi, provincia di Como. Il giudice ha infatti condannato a un anno di carcere, con pena sospesa, il padre della bimba, Roberto Borghi, accusato di omicidio colposo.
La consulenza tecnica dell'ingegner Massimo Bardazza ha infatti stabilito che il cancello, installato abusivamente e già oggetto di una causa civile, era una struttura artigianale, bloccata all'estremità sinistra con un gancio non idoneo e priva di serratura dalla parte opposta.
"ll manufatto - ha dichiarato il consulente - si è ribaltato perché era sprovvisto di sistemi di fermo. In
fase di chiusura, di conseguenza, è uscito dalla guida cadendo a
terra". Il sistema di fermo l'aveva smontato l'imputato per verniciare
il cancello stesso. Fu quindi sufficiente, vista l’instabilità della struttura, che la bambina si aggrappasse per pochi secondi al cancello per determinarne l’uscita dai binari.