Cominciamo dalla notizia arrivata a fine luglio ovvero l’entrata in vigore, dopo la pubblicazione in GU, del nuovo ''conto energia'', il provvedimento che regolerà gli incentivi dal 2011 al 2013.
La principale novità del decreto è il taglio degli incentivi per gli impianti che entreranno in funzione a partire dal 2011. Una riduzione che sarà più contenuta per gli impianti più piccoli e andrà progressivamente ad ampliarsi per quelli più grandi. Il provvedimento, però, riconosce un ''premio'' impianti abbinati a interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici; quelli ubicati in comuni sotto i 5.000 abitanti e in aree industriali, commerciali, cave o discariche; quelli installati al posto di coperture in eternit. Definito poi un sistema tariffario particolare, con erogazioni più alte, per gli impianti fotovoltaici ad alta integrazione architettonica e per quelli che sfruttano la tecnologia del solare a concentrazione.
Detto questo facciamo un passo indietro e torniamo a quello che si è visto e detto a Verona.
Con 69.500 visitatori (+9% rispetto al 2009) in tre giorni Solarexpo ha dimostrato la propria importanza. Oltre 1200 gli espositori, presenti in dieci padiglioni con una superficie complessiva di 100mila m2. Piu di 5300 i partecipanti ai 71 convegni che hanno visto la presenza di oltre 340 relatori. Questi i numeri dell’edizione 2010.
L’impressione ricevuta dal visitatore è fortemente positiva per quantità di visitatori e per ricchezza di offerta. Non solo c’erano fotovoltaico e impianti, ma a Verona c’era anche molto integrato con molte soluzioni disponibili.
“Anche questa volta c’è stata una forte crescita - commenta Sara Quotti Tubi, direttore delle manifestazioni -. La forte dinamicità del mercato delle rinnovabili a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni e il trend di sostenibilità che caratterizza il settore dell’architettura hanno finalmente dato respiro al mercato sia a livello nazionale sia a livello internazionale”.
“Solarexpo e Greenbuilding rappresentano oggi un imperdibile appuntamento scientifico e di networking a livello internazionale - ha proseguito Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo e della contemporanea Greenbuilding - conferendo all’Italia delle rinnovabili e dell’architettura sostenibile un ruolo di internazionalità e di leadership indiscussa. L’appuntamento è quindi dal 4 al 6 maggio 2011. Già 400 aziende hanno riconfermato la loro adesione alla prossima edizione di Solarexpo. Undici i padiglioni previsti e oltre il 50% sono già venduti. Ancora più ampia l’area esterna che per il 2011 sarà teatro di progetti speciali e iniziative a tema”. Così dichiarano soddisfatti gli organizzatori.
Anche quest’anno gli espositori potranno prenotare il proprio spazio espositivo attraverso l’innovativo sistema di online booking che permette di visualizzare e gestire la propria area espositiva. E’ possibile accedere al sistema di prenotazione direttamente dalla home page di Solarexpo (solarexpo.com). Anche la maggior parte degli espositori delle passate edizioni di Greenbuilding hanno richiesto la possibilità di riconfermare la loro presenza anche per la prossima edizione. Arrivederci a Verona quindi dal 4 al 6 maggio 2011.
Tutto è possibile
“All.co sostiene la rivoluzione solare. Perché anche la più grande fra tutte le rivoluzioni ha bisogno di stabilità”. Così lo slogan: grazie a un cuore di silicio la forza del sole diventa energia e valore, ma è sull’alluminio che poggia la resistenza e l’efficienza del sistema. All.co estrude profilati per infrastrutture in alluminio per impianti fotovoltaici. I sistemi All.co per il fotovoltaico coprono tutte le esigenze di un mercato in rapida evoluzione (8): dalle cornici e dai telai per i singoli moduli solari ai profili per l’integrazione dei pannelli in strutture - anche molto articolate - di ombreggiamento e schermatura. La massima flessibilità nella personalizzazione dei profili (disegni, finiture, tagli) consente ad All.co di offrire soluzioni in linea con la richiesta di sempre maggiore efficienza degli impianti, di facilità, rapidità e versatilità di montaggio, di speciali adattamenti tecnologici, architettonici, estetici.
"Uno strumento pratico ed utilissimo, - sottolinea Alessia Vecoli (11) - pensato per tutti coloro che vogliono toccare con mano la varietà e la versatilità delle soluzioni in alluminio firmate All.co è la valigetta (9) che contiene un ricco ventaglio di profili-campione e un CD interattivo con dettagli tecnici, opzioni di montaggio, specifiche e consigli su come utilizzare al meglio gli ancoraggi e le cornici. Installare un pannello non è mai stato così semplice. E' soprattutto il mercato delle serre in alluminio che sta esplodendo in Sicilia, Calabria, Sardegna e, questo, nonostante i paletti paesaggistici che vengono posti”.
“Il mercato del fotovoltaico è molto tonico in Sardegna. E’ un settore nuovo e bello, in particolare tirano le serre, anche fotovoltaiche. Il mercato è diviso in due - prosegue Francesco Zucca (12), rappresentante All.co in Sardegna-: da un lato il contractor che fornisce l’impianto chiavi in mano prendendolo nella sua globalità dal progetto all’acquisto dei materiali, alla realizzazione e alle pratiche burocratiche e dall’altro il piccolo impiantista. Il serramentista può intervenire quando il progetto richiede delle lavorazioni di profili”.
Aurora (10) è la prima tenda fotovoltaica avvolgibile che genera, insieme, luce e ombra. Un brevetto unico al mondo, presentato all’undicesima edizione del Solarexpo dall’omonima società, Aurora srl, nata dalla collaborazione tra KF Energy, realtà di riferimento nel settore delle energie rinnovabili, e Frama, specializzata nei sistemi di protezione solare. Le due aziende hanno creato un prodotto che unisce il fotovoltaico, un film sottile e flessibile di silicio amorfo, alle funzionalità e agli ambiti di applicazione della tenda da sole a bracci. Aurora si configura come una normale tenda da esterno, che protegge dall’irraggiamento del sole e contribuisce ad aumentare il comfort climatico e il risparmio energetico degli ambienti; in più, funziona come un vero e proprio impianto fotovoltaico per lo sfruttamento dell’energia solare. Il segreto è lo speciale telo, costituito da moduli fotovoltaici di silicio amorfo a doppia giunzione racchiuso in un film flessibile, che permette di trasformare i raggi solari in energia elettrica, producendo, nel modello attuale da 520 x 350 cm, 1 kWp. La soluzione, inoltre, è “grid connected”; può essere connessa alla rete e beneficiare del Conto Energia. In questo modo, grazie ai contributi previsti dalle norme attuali, si ripaga da sola e garantisce anche un ritorno economico. La tenda fotovoltaica avvolgibile rientra, infatti, nella categoria dei piccoli impianti domestici da 1 a 3 kW totalmente integrati e percepirà per questo la tariffa incentivante maggiore, consentendo un rientro dell’investimento, dicono all’azienda, in soli 11 anni. Aurora sarà disponibile presso gli Aurora point: un circuito di punti specializzati sia di tende che di impianti fotovoltaici appositamente creato.
Metra lancia sul mercato il sistema ModulEnergy (15), la nuova gamma di accessori e profilati per applicazioni fotovoltaiche. ModulEnergy, che costituisce l’integrazione evolutiva dell’affermato sistema ModulSystem per la realizzazione di strutture modulari per l’industria, è finalizzato a facilitare l’applicazione dei pannelli fotovoltaici su falda inclinata o su copertura piana, garantendo la migliore inclinazione dei pannelli stessi tramite un’apposita struttura portante di supporto. La struttura in montanti in alluminio estruso costituisce la base per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, le cui sezioni possono essere personalizzate sulle specifiche caratteristiche di progetto, senza vincoli di complessità e di dimensioni. La tecnologia che caratterizza il sistema ModulEnergy si basa su appositi profilati con alette passanti. L’aggancio dei pannelli fotovoltaici alla struttura avviene con elementi di fissaggio forniti in kit, pronti all’utilizzo e di facile applicazione. “Qui per la prima volta presentiamo il Modul Energy, sistema di attacchi e di fissaggio di pannelli fotovoltaici - dice Ernesto Carretta (16), ingegnere specialista di strutture di Metra Industriaper l’utenza domestica, per applicazioni quindi su condomini e case monofamiliare e anche sul tetto di edifici industriali. Origina dal Modul System, sistema modulare di profili, e si sviluppa sulla base delle esigenze degli applicatori e installatori di impianti chiavi in mano e anche da parte di alcuni serramentisti che si sono rivolti al fotovoltaico in un momento di difficoltà. Alcuni serramentisti, quelli più volenterosi e dinamici, allargano la loro offerta di serramenti e facciatine con il fotovoltaico per verande, pensiline, facciatine. La parte di carpenteria è molto semplice. Per la parte elettrica si ricorre all’elettricista. Qui si tratta di realizzazioni di taglio medio-piccolo. Nel caso di grandi impianti la storia è diversa. Lì ci sono aziende specializzate in impianti di grandi dimensioni che consegnano chiavi in mano e che decidono anche per le strutture, i sistemi di giunzione e la componentistica per ottimizzare i costi. Lì si fa un lavoro di fino. Lì noi diventiamo fornitori di estrusi a disegno. Devo dire che sembra che il mondo del serramento si stia avvicinando al fotovoltaico”.
Ensun, accanto allo stand di Metra, propone Profisun (13), sistema architettonicamente integrato per applicazioni di pannelli fotovoltaici sul tetto di un capannone industriale che permette di spuntare il massimo delle tariffe incentivanti del Conto Energia: composto da montanti su cui si installano i pannelli standard con sistemi di fitti, accessoristica e scossaline di lamiere ci complemento, sintetizza la concezione della facciata continua ridotta all’osso. Ottimale per la sostituzione integrale dei tetti.
Un’interessante possibilità applicativa del fotovoltaico la offre la veranda (14) esposta allo stand Metra. Le potenzialità di questo mercato per il mondo del serramento sono elevate.
“Il nostro target sono gli installatori a cui vendiamo estrusi di alluminio per realizzare sottostrutture - sottolinea Alessandro Zanini (23) di Sapa Profili. Qui ne presentiamo una in alluminio progettata a quattro mani con Gossamer e prodotta in Spagna. Si tratta sostanzialmente di uno specchio che concentra i raggi solari nel proprio fuoco dove sono situati dei liquidi che possono raggiungere la temperatura di 400 °C e che vanno a far girare una dinamo. Lo specchio è anch’esso in alluminio. Nell’esemplare esposto in fiera il passo è considerevole: 8 m, ma ce ne sono anche da 12 m e stiamo sviluppando soluzioni sempre più efficienti. Per il funzionamernto perfetto è necessaria una grande stabilità della struttura e la differenza di torsione fra i due opposti deve essere inferiore a qualche decimo di mm. Deve essere leggera ma anche molto, molto rigida. Di alluminio in questo mercato se ne usa molto e in Italia si è avuto un buon sviluppo, in parte sostenuto dagli incentivi statali. Inizialmente si sono realizzate strutture montate a terra adesso si sta virando verso strutture integrate totalmente o anche parzialmente per lo sfruttamento di tutti gli spazi come i tetti dei capannoni, ad esempio. Per serramentisti o facciatisti in questo settore vi sono ottime possibilità nel solare integrato o parzialmente integrato dove l’utilizzo del pannello al posto del semplice vetro è molto facile. Peccato semmai che l’offerta di colori in questo settore sia, per ora, limitata”.
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