Il nuovo scorrevole minimale in legno presentato da Agostini integra la tecnologia sviluppata con il brand internazionale Orama e il know-how artigianale di Pavanello. Il risultato è un sistema che combina leggerezza visiva, pulizia formale e qualità materica, ampliando le possibilità progettuali nel mondo dell’architettura contemporanea
Dall’incontro tra innovazione e tradizione nasce una nuova visione dello scorrevole architettonico. Agostini, realtà di riferimento nei sistemi minimali in alluminio con il brand internazionale Orama, presenta oggi il suo primo scorrevole minimale in legno, frutto dell’integrazione tecnologica sviluppata con l’incorporazione di Pavanello.
Un progetto che unisce due mondi: da un lato l’esperienza ingegneristica di Agostini nei sistemi scorrevoli ad alte prestazioni, dall’altro il sapere artigianale e materico del legno portato da Pavanello. Il risultato è un sistema capace di coniugare il calore, la naturalezza e la profondità del legno con la modernità, la leggerezza visiva e le dimensioni ridotte tipiche dei profili minimali.
Scorrevole minimale in legno Agostini&Orama
La sfida era ambiziosa: superare le barriere tecniche che tradizionalmente limitano l’uso del legno negli scorrevoli di grandi dimensioni, legate a peso, stabilità e scorrevolezza. Grazie alle tecnologie sviluppate da Agostini, il nuovo minimale in legno riesce a garantire fluidità di movimento, precisione costruttiva e affidabilità strutturale, mantenendo profili sottili e pulizia formale.
Il meccanismo si integra nella struttura, riducendo al minimo l’impatto visivo e lasciando che sia il materiale a dialogare con l’architettura. L’anta scorre in modo silenzioso, continuo, naturale, trasformando l’apertura in un gesto leggero e intuitivo. Le finiture ad olio valorizzano le venature, la tattilità e l’identità del legno, rendendo ogni progetto unico.
Questo nuovo scorrevole non è solo una soluzione tecnica, ma uno strumento progettuale evoluto: permette di unire e separare gli spazi con discrezione, migliorare la percezione degli ambienti e offrire ad architetti e designer una nuova libertà compositiva.
Con il minimale in legno, Agostini amplia la visione Orama: non più solo alluminio, ma una piattaforma tecnologica capace di interpretare materiali diversi mantenendo intatti i valori di trasparenza, leggerezza e precisione.
Il futuro dello scorrevole è fatto di integrazione. Tecnologia che scompare, materia che resta.

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