Normativa

Bonus ristrutturazioni. Nuovo limite di spesa con un nuovo intervento

Lo precisa l’Agenzia delle Entrate con la circolare 17/E del 24 aprile

Il bonus fiscale per il recupero del patrimonio edilizio, attualmente del 50%, spetta anche se sull’immobile viene eseguito un nuovo intervento, autonomo rispetto a quelli realizzati nel passato. In sintesi, nuova ristrutturazione, nuovo limite di spesa.

Lo precisa l’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 17/E del 24 aprile (clicca qui) in cui risponde a vari quesiti posti dai Caf.
Se l’intervento di ristrutturazione non consiste in una pura prosecuzione degli interventi di recupero passati eseguiti sullo stesso immobile, il contribuente potrà avvalersi della detrazione nei limiti in vigore al momento dei bonifici di pagamento.
La norma (art. 16-bis del Tuir), infatti, sottolinea l’Agenzia delle Entrate, non prevede che debba trascorrere un tempo minimo tra i diversi interventi di recupero per poter beneficiare nuovamente della detrazione.
Il tutto a patto che il nuovo intervento sia autonomamente certificato dalla documentazione richiesta dalla normativa vigente.

Sempre in tema di ristrutturazioni, la circolare n. 17/E precisa che nel caso in cui il bonifico sia disposto da un altro soggetto, il beneficiario dell’agevolazione non perde il bonus, a patto che il suo codice fiscale risulti correttamente indicato nella disposizione di pagamento