Normative, sostenibilità, innovazione tecnologica e mercato al centro del Forum Serramenti&Vetro 2026. Un confronto tra i professionisti della filiera sulle sfide della transizione energetica, la qualità della posa, la digitalizzazione e le nuove prospettive per il futuro dei serramenti e dell’involucro edilizio
Si è svolto il 15 ottobre 2026, all’Hotel Cristoforo Colombo di Roma, il Forum Serramenti&Vetro 2026, dal titolo “Edifici efficienti, edifici intelligenti. Tecnologie, mercato e opportunità: dialoghi e riflessioni tra professionisti della filiera”. Una giornata di incontri e confronti tra professionisti della filiera per fare il punto sulle trasformazioni del settore, condividere esperienze e delineare le prospettive future del serramento e dell’involucro edilizio.
Normative, sostenibilità, innovazione tecnologica, mercato e qualità della posa sono stati i temi al centro dell’edizione 2026, che ha riunito rappresentanti delle aziende, progettisti, tecnici, serramentisti, vetrai e associazioni di categoria. Attraverso tavole rotonde, interventi e presentazioni aziendali, il Forum ha offerto un’occasione di confronto sulle sfide che attendono il comparto, mettendo in relazione le esigenze della progettazione, l’evoluzione dei prodotti, le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e le dinamiche di un mercato in continua trasformazione.
Case Green ed EPBD: scenari e transizione energetica
Il confronto si è aperto con la tavola rotonda dedicata a “Dibattito su EPBD e Case Green – Scenari abitativi futuri e aggiornamenti normativi per involucri e serramenti sostenibili”, con i contributi di Massimiliano Mandarini, Daniela Petrone, Cecilia Hugony e Antonio Pratesi. Scenari abitativi futuri, sostenibilità ambientale, aggiornamenti normativi europei, riqualificazione del patrimonio edilizio e strumenti finanziari sono stati al centro della discussione. È emersa la necessità di tradurre gli obiettivi della transizione energetica in interventi concreti e accessibili, progettati in funzione delle caratteristiche degli edifici e delle esigenze di chi li abita.
L’edificio si configura sempre più come un sistema orientato all’efficienza energetica e al benessere delle persone, nel quale serramenti e involucro svolgono un ruolo strategico. L’evoluzione normativa rappresenta quindi non soltanto una sfida per il settore, ma anche un’opportunità per ripensare la progettazione e la riqualificazione degli edifici, valorizzando soluzioni capaci di coniugare sostenibilità, prestazioni e qualità dell’abitare.
Il cantiere, banco di prova delle prestazioni
Le potenzialità dei prodotti devono però trovare riscontro nella corretta progettazione e installazione. Il cantiere rappresenta infatti un passaggio decisivo per garantire che le prestazioni dichiarate si traducano in risultati effettivi, in termini di efficienza energetica, comfort e durabilità.
Il tema è stato al centro della tavola rotonda dedicata a “Dibattito su criticità di cantiere – Gestione del cantiere: dalla progettazione alla posa in opera tra normative, soluzioni applicative e nuove tecnologie. Ruoli e responsabilità di serramentisti, vetrai e progettisti”, con i contributi di Francesco Nesi, Graziano Corghi e Michel Palumbo. Il confronto ha posto l’attenzione sull’importanza di un approccio integrato, nel quale progettazione, scelta dei componenti, caratteristiche del vetro e qualità della posa concorrono al risultato finale. La corretta installazione, la gestione dei giunti, l’attenzione ai ponti termici e alle infiltrazioni d’aria, insieme alla valutazione delle prestazioni delle vetrazioni, sono aspetti fondamentali per assicurare il comportamento atteso del serramento nelle reali condizioni di esercizio. Altrettanto importanti sono la definizione delle responsabilità, il coordinamento tra le diverse figure professionali e la disponibilità di una documentazione tecnica adeguata.
Il messaggio emerso è chiaro: la qualità finale dipende dall’intera filiera. Un serramento efficiente richiede progettazione accurata, componenti adeguati, posa qualificata e verifiche coerenti con le caratteristiche dell’edificio e le condizioni ambientali. La finestra non può essere considerata un elemento isolato, ma parte di un sistema più ampio.
Le soluzioni innovative
Ampio spazio è stato riservato alle proposte delle aziende partner. GEALAN, ISOLCASA, EKU e SALAMANDER hanno presentato prodotti, sistemi e tecnologie sviluppati per rispondere alle nuove esigenze del mercato, trattando temi che spaziano dalla sostenibilità dei materiali alla personalizzazione delle finiture, fino all’evoluzione delle soluzioni per la progettazione.
GIESSE ha introdotto il tema degli edifici smart e della gestione digitale dei sistemi di apertura, mentre con la presentazione della Fiera YED è stato affrontato il tema fondamentale della divulgazione della cultura di settore.
Mercato e competitività: oltre la stagione dei bonus
Tra i momenti centrali della giornata, il dibattito dedicato a “Lo stato del mercato serramenti e costruzioni: incentivi, dati, numeri, possibilità e opportunità per le imprese”, moderato da Marco Zanon, ha coinvolto Mauro Durazzi, Daniele Predari, Marco Rossi, Mauro Sellari, Michael Ferranti e Daniele Saibene.
Il confronto ha permesso di inquadrare l’andamento del comparto delle costruzioni e il ruolo del settore dei serramenti e dell’involucro, evidenziando le opportunità legate alla riqualificazione, agli investimenti infrastrutturali e alla transizione energetica. È stata sottolineata anche l’importanza di interpretare correttamente i dati, distinguendo l’andamento complessivo del settore dalle dinamiche che interessano le singole imprese. Un tema ricorrente è stato il rapporto con gli incentivi fiscali. Se da un lato le agevolazioni hanno sostenuto la domanda e accelerato gli investimenti, dall’altro la loro discontinuità ha alimentato attese e incertezze, rendendo più complessa la programmazione delle aziende e la pianificazione degli interventi da parte dei clienti.
La prospettiva emersa guarda a un mercato capace di consolidarsi attraverso la competitività delle imprese, l’efficienza produttiva, l’automazione, l’innovazione e la sostenibilità. In questo scenario assume rilievo anche l’Osservatorio, strumento di analisi pensato per interpretare le tendenze del comparto e offrire alle aziende elementi utili a pianificare le proprie strategie.
Il confronto ha ribadito anche il valore della collaborazione associativa e del dialogo tra i diversi attori della filiera. Per affrontare le trasformazioni in corso non basta attendere nuove misure normative o incentivi: occorre investire nelle competenze, condividere informazioni e rafforzare la capacità del settore di individuare risposte comuni.
Facciate intelligenti, digitalizzazione e patrimonio storico
Lo sguardo si è infine spostato sulle prospettive di lungo periodo, con la tavola rotonda dedicata a “Dibattito sul futuro – Dai cambiamenti digitali, climatici e normativi alle innovazioni tecnologiche, costruttive e materiali”. Luca Papaiz, Enrico Sergio Mazzucchelli, Federica Rosso e Adriana Ciardiello hanno contribuito al confronto sulle trasformazioni che interessano l’involucro edilizio, tra innovazione tecnologica, adattamento ai cambiamenti climatici e riqualificazione del patrimonio esistente. La crescente complessità delle condizioni ambientali e l’intensificarsi degli eventi meteorologici estremi rendono sempre più importante progettare facciate e serramenti attraverso un approccio integrato, capace di considerare le prestazioni dell’involucro nelle diverse condizioni di esercizio. Modellazione, simulazioni, prove e monitoraggio possono supportare la valutazione delle soluzioni progettuali e contribuire a migliorare affidabilità, sicurezza ed efficienza degli edifici.
Parallelamente, la digitalizzazione offre nuove opportunità per i professionisti della filiera, mettendo a disposizione strumenti per analizzare le prestazioni dei materiali e dei componenti, gestire la documentazione tecnica e supportare le decisioni nelle fasi di progettazione e realizzazione. L’evoluzione degli strumenti digitali, comprese le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, apre nuove prospettive per rendere i processi più efficienti e migliorare la qualità delle valutazioni tecniche.
Un tema altrettanto rilevante riguarda la riqualificazione degli edifici storici e vincolati, dove l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica deve conciliarsi con la tutela dell’identità architettonica e dei materiali originari. In questi contesti, la scelta di serramenti, vetri, sistemi di isolamento e schermature richiede un’attenta valutazione delle caratteristiche dell’edificio e della compatibilità tra le soluzioni adottate e il patrimonio da preservare. La sfida sarà coniugare innovazione, sostenibilità e qualità architettonica, sviluppando soluzioni capaci di rispondere alle esigenze del presente senza perdere di vista le trasformazioni climatiche, normative e tecnologiche che definiranno il costruire del futuro.
La finestra del futuro: una sfida di filiera
Il Forum Serramenti&Vetro 2026 ha messo in evidenza come la finestra del futuro sia il risultato dell’integrazione tra progettazione, materiali, tecnologia, posa e competenze professionali. Efficienza energetica, sostenibilità, comfort, sicurezza e qualità architettonica richiedono un approccio capace di considerare l’intero involucro e le prestazioni dell’edificio nel tempo.
La sfida per il comparto sarà trasformare l’evoluzione normativa, digitale e tecnologica in opportunità concrete per le imprese e per chi progetta, costruisce e abita gli edifici. Un percorso che richiede investimenti, aggiornamento professionale e collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
Grazie a tutti
Al termine della giornata, un pensiero va a tutti i relatori, ai moderatori e ai partecipanti che hanno contribuito alla riuscita del Forum, condividendo esperienze, competenze e punti di vista sul futuro del settore.
Un ringraziamento speciale va agli sponsor dell’edizione 2026: Amato Soluzioni Legno, Deceuninck Italia, Eku Sistemi, Ensinger Italia, GEALAN Italia, Giesse, Graf Synergy, ISO-CHEMIE Italia, Isolcasa, Made EXPO, Mappi International, Renolit, Salamander myWindow, Sunbell e YED, il cui supporto ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
(L’articolo completo sarà pubblicato su Nuova Finestra di Novembre 2026)
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