Dal bilancio ENEA sul Superbonus, il risparmio energetico generato dall’efficientamento degli edifici ha coperto l’85% del target fissato dal PNIEC 2024
Sostenibilità degli edifici e aziendale, questo il focus della settimana nel mondo edilizia e imprese. Dal bilancio ENEA sul Superbonus, all’analisi dell’OCSE nel Global Corporate Sustainability Report 2025, fino ai dati dell’European Real Estate Climate Risk Index sugli edifici certificati
L’efficientamento degli edifici taglia la bolletta energetica
Dal bilancio ENEA sul Superbonus, al 31 dicembre 2024 risultano completati interventi su 447mila edifici, per un investimento complessivo di circa 107,6 miliardi di euro. Il maggior contributo in termini d’investimento (67% circa) è da ascrivere agli edifici plurifamiliari e condominiali, e gli immobili oggetto d’intervento sono soprattutto gli edifici unifamiliari (49%).
Il risparmio energetico annuo generato dall’efficientamento degli edifici è di 49,5 TWh (0,438 Mtep), mentre quello cumulato 2021-2024 ammonta a 2,48 Mtep, coprendo l’85% del target fissato dal PNIEC 2024.
Dai dati ENEA emerge che il Bonus casa nel 2024 ha registrato 817.168 interventi incentivati, fra le tipologie prevalenti la sostituzione di infissi, con oltre 69mila interventi.
Per quanto riguarda l’Ecobonus, nel 2024, ci sono stati 584.508 interventi agevolati, dove la sostituzione di serramenti ha coperto il 34% degli interventi complessivi, con 507.933 MWh/anno di risparmio.
Sostenibilità aziendale in crescita
La sostenibilità aziendale continua a crescere, ma a velocità diverse. Secondo il Global Corporate Sustainability Report 2025 dell’OCSE, che analizza 12.900 aziende quotate rappresentanti il 91% della capitalizzazione di mercato globale, la percentuale di imprese che rendicontano le proprie pratiche ESG è salita dall’86% al 91% tra il 2022 e il 2024.
Tuttavia, solo un terzo delle quotate globali pubblicano report di sostenibilità, nel segmento delle piccole e medie imprese quotate non c’è molta regolamentazione e la maggior parte resta fuori dall’obbligo.
Molte aziende implementano iniziative di sostenibilità, ma evitano di rendicontarle, temendo la complessità burocratica o il rischio di essere accusate di green washing.
Aumentano gli edifici certificati LEED o BREEAM
L’Italia si colloca oggi all’ottavo posto nel mondo per green building. Negli ultimi anni il mercato immobiliare sostenibile ha mostrato una crescita significativa: secondo l’European Real Estate Climate Risk Index, gli investimenti in edifici certificati LEED o BREEAM sono aumentati di oltre il 30%, con un rendimento superiore del 7% rispetto agli immobili tradizionali.
Una tendenza che conferma come la sostenibilità non sia più un costo, ma un moltiplicatore di valore.

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