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Milano Olimpiadi: come i Giochi Invernali stanno trasformando il mercato immobiliare e commerciale

Il legame tra Milano Olimpiadi e sviluppo urbano è sempre più evidente. L’evento internazionale sta accelerando investimenti infrastrutturali, interesse immobiliare e dinamiche commerciali. Nel testo vengono analizzati gli effetti sui prezzi delle abitazioni, sulle aree più coinvolte, sulle prospettive turistiche e sul futuro del settore retail, delineando uno scenario di crescita che proseguirà anche oltre il 2026

L’arrivo delle Olimpiadi rappresenta per Milano una vetrina globale capace di catalizzare investimenti e rinnovamento. Le grandi manifestazioni sportive lasciano eredità durature, soprattutto sul piano infrastrutturale, incidendo su mobilità, collegamenti, impianti sportivi e nuove strutture dedicate. Questo impulso si riflette anche sul mercato immobiliare che, già nel 2025, ha mostrato segnali di dinamismo anticipato grazie al crescente interesse di investitori attratti dalla prospettiva di redditività legata all’evento.

Rogoredo e Ripamonti, i quartieri simbolo della crescita

Tra le aree che più beneficiano di Milano Olimpiadi, Rogoredo emerge con vigore. Nel primo semestre del 2025 i prezzi sono aumentati del sedici per cento, trainati da investitori che hanno puntato su bilocali accessibili e ideali per l’affitto breve durante i Giochi. Anche la zona di via Ripamonti sta vivendo un percorso di miglioramento e valorizzazione, favorito dall’eredità del Villaggio Olimpico che nei prossimi anni diventerà un grande studentato con mille e settecento posti letto, un progetto destinato a incidere profondamente sulla domanda di immobili in quest’area.

Una città che cresce oltre l’evento sportivo

Le Olimpiadi generano un movimento che va ben oltre il perimetro dei siti di gara. Milano, già abituata a una forte presenza straniera, vedrà aumentare l’interesse internazionale verso il mattone, anche grazie ai due milioni e mezzo di turisti attesi con una permanenza media di tre notti. La ricchezza prodotta dall’evento si riverserà nel settore immobiliare, sia in ambito residenziale sia commerciale, contribuendo a consolidare una tendenza positiva. Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore aumento dei prezzi compreso tra il due e il quattro per cento, confermando la solidità del mercato cittadino.

L’impatto sui flussi turistici e sul settore ricettivo

Il turismo legato ai Giochi rappresenta una delle principali fonti di ricaduta economica. Il previsto arrivo di visitatori, in buona parte stranieri, avrà un impatto diretto sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sul commercio. Il settore hospitality potrà beneficiare di un incremento di domanda sia durante l’evento sia negli anni successivi, grazie a nuove infrastrutture e a una maggiore visibilità internazionale.

Il nuovo dinamismo del commercio urbano

Il commercio milanese vive già una fase di forte vitalità, sostenuta dai flussi turistici e dai progetti di rigenerazione in corso. Via Torino continua a rappresentare uno dei poli più attrattivi, soprattutto per la ristorazione tradizionale e da asporto, con valori immobiliari tra i più elevati della città. Anche l’area della Fondazione Prada mostra un crescente dinamismo, con l’apertura di spazi dedicati ad arte ed eventi e canoni in progressiva ascesa. Corso di Porta Romana si distingue invece per l’espansione dei servizi alla persona e dell’offerta gastronomica, confermando una costante richiesta di locali commerciali. Le zone di via Marghera, via Ravizza e via Sanzio restano punti di riferimento per il food, grazie all’arrivo di nuove attività che consolidano la vocazione del quartiere.

Milano verso il 2026: una città che capitalizza la sua eredità olimpica

Milano Olimpiadi non è solo un evento sportivo, ma un acceleratore di trasformazione urbana ed economica. Le infrastrutture, i nuovi servizi, la crescita del turismo e l’interesse degli investitori stanno ridisegnando il panorama immobiliare e commerciale della città. L’eredità che rimarrà sul territorio continuerà a generare valore anche dopo la chiusura dei Giochi, confermando Milano come una delle metropoli più dinamiche d’Europa.