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Previsioni immobili impresa 2026: analisi Tecnocasa tra mercato, trend e prospettive

Le previsioni immobili impresa 2026 elaborate dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa mostrano un mercato in moderata crescita, con un sostegno significativo derivato dal turismo e un diverso andamento tra negozi, uffici e capannoni. Il settore registra nuovi bisogni delle aziende, una maggiore attenzione ai servizi e un crescente interesse verso immobili sostenibili, tecnologici e ben posizionati

Le previsioni immobili impresa 2026 si collocano in un contesto economico che, secondo l’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, dovrebbe registrare una crescita del Pil pari allo 0,8%. Il 2025 ha mostrato segnali contrastanti: alcuni settori industriali, come automotive e moda, hanno attraversato una fase di rallentamento, mentre il commercio ha evidenziato tendenze non omogenee. In questo scenario, emerge però una costante: l’attenzione crescente verso servizi rivolti alle persone e alle imprese, che rappresenta una leva strategica per sostenere diversi comparti. L’attrattività turistica del Paese continua inoltre a offrire un contributo determinante per comparti come ristorazione e attività commerciali.

Andamento degli immobili per l’impresa

Le analisi mostrano un incremento delle compravendite di negozi e uffici, rispettivamente pari all’8,3% e al 2,2% nei primi nove mesi del 2025. Il settore produttivo, al contrario, registra una lieve contrazione. Il segmento degli uffici rimane dinamico, complice il crescente interesse verso il cambio d’uso in residenziale, sempre compatibilmente con i regolamenti urbanistici locali. Anche i capannoni confermano una ridotta disponibilità di immobili, soprattutto per le nuove costruzioni, con una domanda che risente delle esigenze di comparti strategici come data center, farmaceutico, medicale, aerospaziale e nautico.

Tendenze e criteri di scelta per il 2026

Il mercato mostra una ricerca costante di immobili ben posizionati, con elevati standard di comfort e collegamenti efficienti. In particolare, gli uffici di nuova costruzione riscuotono sempre maggiore interesse grazie alla qualità degli spazi e al rispetto dei principi ESG, ormai considerati un criterio fondamentale sia dagli investitori sia dalle aziende. Le attività commerciali continueranno a valorizzare le vie ad alto passaggio, mentre nelle aree periferiche crescerà il ruolo dei servizi e, quando possibile, la trasformazione degli immobili in residenziale.

Previsioni finali e prospettive future

Guardando al 2026, il Gruppo Tecnocasa prevede un recupero delle compravendite di negozi, con valori compresi tra il 5% e il 7%, mentre i capannoni potrebbero segnare un lieve calo. Sul fronte dei prezzi, si stima una stabilità per negozi e uffici, con variazioni tra il -2% e 0%, mentre per i capannoni si prospetta una crescita tra 0% e +2%. In un contesto globale ancora incerto, le previsioni indicano comunque un mercato orientato alla selettività, alla qualità degli immobili e alla capacità delle imprese di adattarsi alle evoluzioni del sistema produttivo.