Acquisizione Metra: Grupa Kety rileva il 100% della società bresciana

L’acquisizione Metra da parte di Grupa Kety apre una nuova fase per l’azienda di Rodengo Saiano specializzata nell’estrusione dell’alluminio. L’operazione, del valore di 645 milioni di euro, arriva dopo cinque anni di crescita sotto KPS Capital Partners

Dopo cinque anni sotto il controllo di KPS Capital Partners, Metra passa a Grupa Kety, gruppo industriale polacco attivo nell’estrusione dell’alluminio, nei sistemi architettonici e nell’imballaggio flessibile.

L’operazione prevede l’acquisizione del 100% di Metra per un corrispettivo di 645 milioni di euro. Nel passaggio sono coinvolte anche le quattro famiglie fondatrici che detenevano ancora il 25% della società di Rodengo Saiano.

Per Metra si tratta di un nuovo capitolo dopo un periodo di forte trasformazione. Negli ultimi cinque anni l’azienda ha ampliato l’offerta, diversificato i mercati e investito in particolare nei comparti ferroviario, della distribuzione dell’energia e dei sistemi per l’edilizia e le costruzioni.

La crescita negli anni con KPS

Il percorso sviluppato sotto KPS Capital Partners ha portato Metra a crescere anche attraverso acquisizioni e investimenti produttivi. L’azienda ha rilevato cinque realtà considerate sinergiche e ha introdotto nuove presse per l’estrusione dell’alluminio, affiancando a questi interventi diversi progetti dedicati all’organizzazione e all’efficienza produttiva.

La crescita si riflette anche nei numeri. Il fatturato è passato dagli oltre 225 milioni di euro del 2020 ai 553,1 milioni del 2025, mentre gli addetti sono aumentati da circa 850 a 1.350.

L’amministratore delegato di Metra, Enrico Zampedri, ha definito positiva la collaborazione con KPS, sottolineando il contributo ricevuto nel percorso di trasformazione e negli investimenti destinati a impianti, organizzazione e produzione.

Grupa Kety amplia la piattaforma per l’alluminio

Con l’acquisizione, Grupa Kety rafforza la propria presenza internazionale nell’estrusione dell’alluminio. Il gruppo conta circa 6.000 dipendenti e 11 stabilimenti e opera in diversi mercati, tra cui sistemi architettonici e packaging.

L’integrazione di Metra porterà il gruppo a disporre complessivamente di 20 stabilimenti distribuiti in sei Paesi, creando una piattaforma produttiva più ampia e con una maggiore presenza sui mercati internazionali.

Per Metra, l’ingresso nel gruppo polacco dovrebbe offrire nuove possibilità sul piano tecnico e produttivo, oltre a maggiori opportunità per sviluppare servizi a valore aggiunto. Tra gli obiettivi indicati dall’azienda ci sono anche le economie di scala e una maggiore capacità di supportare la clientela internazionale.

Una nuova prospettiva industriale

L’acquisizione Metra rappresenta quindi un passaggio rilevante per la società bresciana, che negli ultimi anni ha modificato significativamente dimensioni e posizionamento. L’ingresso in Grupa Kety apre ora una fase nella quale l’azienda potrà contare su una struttura industriale internazionale più ampia, mantenendo il proprio focus sull’estrusione dell’alluminio e sui mercati a maggiore valore aggiunto.