Amato Soluzioni Legno sviluppa componenti per serramenti in legno e sistemi alluminio-legno, combinando selezione delle materie prime, lavorazioni CNC e flessibilità produttiva. Un approccio che comprende anche finiture all’acqua, utilizzo di energia fotovoltaica e recupero dei residui di lavorazione
Amato Soluzioni Legno ha costruito la propria attività sulla combinazione tra materia prima selezionata, tecnologia e organizzazione produttiva. L’azienda realizza lamellari per serramenti in legno, profili per sistemi alluminio-legno e diversi componenti complementari, dai coprifili ai profili per persiane, dai cassonetti alle doghette, fino a profili curvi, elementi per il foro finestra e boiserie.
La scelta delle materie prime rappresenta uno dei primi passaggi del processo. L’azienda utilizza legno certificato proveniente da fornitori qualificati, con particolare attenzione al tavolame americano certificato FSC. Ogni lotto viene sottoposto a controllo prima di entrare nella produzione. Per i lamellari vengono utilizzati soprattutto pino, rovere e red grandis, mentre per i profili trovano spazio frassino, tulipier e ciliegio.
Precisione e flessibilità produttiva
La trasformazione del legno avviene attraverso macchinari CNC di ultima generazione, integrati con sistemi di supervisione e gestione della produzione secondo i principi dell’Industria 4.0. Questa organizzazione permette di mantenere un controllo più preciso delle lavorazioni e una maggiore uniformità anche nelle produzioni su commessa.
La tecnologia si affianca così alla possibilità di realizzare componenti personalizzati e fuori standard, seguendo richieste specifiche senza rinunciare alla ripetibilità delle lavorazioni.
Un processo che guarda anche alla sostenibilità
L’attenzione si estende alla fase di finitura, dove Amato Soluzioni Legno utilizza esclusivamente prodotti all’acqua per la verniciatura dei profili. Lo stabilimento è inoltre climatizzato e dotato di sistemi per il controllo delle condizioni ambientali durante lavorazioni come incollaggio e verniciatura.
Anche l’energia e i residui di lavorazione vengono gestiti all’interno di una logica di recupero. L’impianto fotovoltaico da 250 kW contribuisce al fabbisogno energetico dello stabilimento, mentre il legno vergine non verniciato viene destinato alla produzione di biomassa. Trucioli e altri residui vengono invece raccolti e trasformati in pellet.
Il percorso di Amato Soluzioni Legno mette così insieme selezione dei materiali, precisione delle lavorazioni e flessibilità, con una gestione della produzione che presta attenzione anche all’utilizzo delle risorse.
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