Economia

Bozza Ecobonus2018. Unicmi: E’ distorsiva del mercato. A rischio migliaia di posti di lavoro

Quali le conseguenze della cosiddetta bozza di Ecobonus2018 che sta circolando in queste settimane (vedi news)? Quali gli effetti delle modifiche agli incentivi fiscali sulla sostituzione degli infissi? Al proposito giunge sui nostri tavoli una nota interna di Unicmi girata ai soci dell’involucro in cui l’Ufficio Studi Economici, diretto dal prof. Carmine Garzia, stima gli effetti dei massimali di spesa proposti per i serramenti: ovvero 350€/mq di serramento per le zone climatiche A, B e C e 450€/mq per le zone climatiche D, E e F. Tutti oneri inclusi (posa in opera, progettazione, opere murarie..). Queste cifre, ricordiamo, sono le medesime vigenti da parecchi anni per il Conto Termico che per gli infissi non hanno mai avuto successo proprio per la non corrispondenza dei predetti valori a quelli di mercato.

Così il direttore generale di Unicmi Pietro Gimelli si esprime presentando ai soci lo studio: “Nei prossimi giorni proporremo questi ragionamenti ai Ministeri Competenti e li trasmetteremo ai Media. Unicmi garantirà il presidio di questo tema vitale anche durante Agosto”.

Ecco, a seguire, la nota a cura dell’Ufficio Studi di Unicmi

(eb)


Oggetto: Appunti sull’effetto delle modifiche agli incentivi fiscali sulla sostituzione degli infissi
A cura dell’Ufficio Studi di UNICMI, 2 agosto 2018, Versione 2

Le nostre proiezioni per il 2018 indicano una domanda di 1,5-1,6 miliardi di euro generata dagli incentivi fiscali. Si tratta di un dato importante se si considera che la domanda di serramenti nel 2018 sarà di 4,1 miliardi di euro, di cui poco meno di 2,2 miliardi nel mercato del recupero edile.

Gli incentivi fiscali incidono per circa il 40% sul totale del mercato delle finestre e per circa il 70% su quello delle finestre vendute nel comparto del recupero edile.

Per comprendere l’importanza strutturale degli incentivi fiscali si consideri che generano una domanda pari al fatturato di circa 300 aziende e sono direttamente responsabili della creazione di circa 10.000 posti di lavoro nel settore dei serramenti.

La rimodulazione proposta degli incentivi fiscali (con l’imposizione di limiti di prezzo al mq per infisso installato) risulta distorsiva del mercato in quanto pone il limite di spesa ad un valore nettamente inferiore rispetto ai prezzi reali di mercato.

Il prezzo rilevato con la metodologia del mystery shopping di un serramento con le caratteristiche tecniche per accedere agli incentivi fiscali attualmente in vigore è di 470 euro+IVA al mq, si tratta del prezzo del solo serramento, prima dell’installazione.

Se a questo valore si aggiungono la posa in opera, gli accessori e le opere murarie necessarie alla corretta installazione e l’IVA si superano agevolmente gli 800 euro al mq, come viene correttamente indicato dalle associazioni di categoria che rappresentano i produttori di serramenti e che hanno sviluppato una stima analitica dei prezzi dei serramenti correttamente posati in opera.

La bozza di decreto prevede un massimale di rimborso di 350 euro/mq o 450 euro/mq (a seconda della zona climatica), includendo tutto quanto sopra specificato: installazione, accessori, opere murarie, IVA; si tratta quindi di un differenziale tra prezzi reali e tetto massimo rimborsabile che oscilla tra -40% e -60%.

Se il decreto fosse approvato, una buona parte dei consumatori rinuncerebbe alla spesa o si orienterebbe su prodotti a basso prezzo, prevalentemente importati. Non è pertanto irrealistico ipotizzare una contrazione della domanda di almeno il 40% (pari alla riduzione minima di prezzo detraibile imposta dalla nuova norma), il che vuol dire circa 600 milioni di euro in meno di fatturato per le aziende produttrici di serramenti… e una perdita di circa 600 milioni di euro di consumi privati utili per sostenere la ripresa economica.

L’impatto sugli occupati nel settore dei serramenti sarebbe stimabile nella perdita di circa 4.000 posti di lavoro. Infine, non bisogna escludere la possibile chiusura di aziende, specialmente quelle di minori dimensioni focalizzate sulla sostituzione degli infissi nel segmento residenziale.

Ufficio Studi Unicmi