Master compie 40 anni e celebra questo importante traguardo in grande stile, con un libro che racconta la sua incredibile storia e un momento culturale che sottolinea l’indole eclettica dei suoi fondatori
Per raccontare una storia, in particolare in occasione di un compleanno, generalmente si guarda indietro verso il momento in cui tutto è cominciato, ma se si tratta della ricorrenza della fondazione di un’azienda, questo non è sufficiente. Aprire una società spesso non è un punto di inizio, ma la somma di tante circostanze importanti, e un anniversario non è una fine, ma uno dei tanti traguardi che si possono raggiungere. Questo è il caso di Master e del suo percorso quarantennale raccontato nel libro “0101. La travolgente storia d’impresa del Gruppo Master”.
Chi è Master
Master oggi è un’azienda riconosciuta a livello mondiale che lavora in quasi 60 paesi esteri con circa 400 dipendenti e uno stabilimento di oltre 100.000 metri quadrati che produce ferramenta e accessori per serramenti, con una produzione quasi completamente integrata verticalmente e un eccellente centro di ricerca e sviluppo interno, che include un laboratorio prove e brevetti e un ufficio tecnico all’avanguardia. La sede principale è a Conversano in provincia di Bari, ma ci sono altre tre filiali create tra il 2016 e il 2024 rispettivamente in Polonia, in Costa d’Avorio e a Dubai.
Tra amore e Puglia
Ma la storia di Master è molto di più, è un racconto di amore, rispetto, famiglia, generazioni a confronto, coraggio, dialogo, incontri fortunati, impegno e passione, una storia che sa di Puglia e di valori senza tempo.
Master è stata fondata nel 1986 da tre soci: Michele Loperfido e i fratelli Maria Luisa e Dino Lacatena. L’idea arrivò quasi per caso, a seguito di un susseguirsi di eventi che avevano coinvolto Michele Loperfido e Giuseppe Lacatena, padre di Maria Luisa e Dino, che si erano conosciuti in seguito al fidanzamento tra Michele e Maria Luisa. Ed è stato proprio Giuseppe (detto mest’ Peppino) a produrre la prima squadretta (la 0101, ancora presente a catalogo) e a ispirare il nome dell’azienda con il suo titolo di mastro artigiano a cui è stato aggiunto un pizzico di internazionalità.
Le persone fanno le aziende
Impossibile parlare di Master senza parlare della vulcanica personalità di Michele Loperfido e della capacità imprenditoriale e amministrativa di Maria Luisa Lacatena che, oltre ad aver fondato la società insieme, nello stesso anno diventarono anche marito e moglie, inseparabili nella vita e nel lavoro.
I primi anni dell’azienda non furono certo facili, Master si confrontava sul mercato con competitor molto più grandi, più strutturati e più storici, ma Michele metteva impegno, passione, risolutezza e anche un po’ di ironia in tutto ciò che intraprendeva e questo l’ha aiutato a far crescere l’azienda e a circondarsi di persone felici di lavorare con lui e di far crescere il business insieme; persone con le quali si condividevano confronti, visioni, fatiche, viaggi lunghi e orari devastanti, però remando sempre tutti nella stessa direzione. Nel 1993 la sede storica di Castellana venne trasferita nel sito attuale di Conversano. Gli anni ’90 sancirono il successo. Ormai la Master era una vera e propria industria con un catalogo completo di prodotti e clienti in tutta Italia che stava diventando un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale.
Innovazione come faro
La forza dell’azienda Master è sempre stata quella di non volersi fermare mai, cercando di fare ogni giorno di più, e meglio, innovando in qualsiasi modo possibile e in ogni comparto aziendale, tanto nella produzione quanto nella gestione. Ne sono un esempio tutti i brevetti, le certificazioni di prodotto, il MasterLab fondato nel 2009 e le edizioni di Need Next Hackaton, la maratona di innovazione che coinvolge soprattutto giovani studenti. E lo è anche la scelta della proprietà di intraprendere nel 2012 un percorso di lean transformation ispirato alla filosofia giapponese KaiZen.
Quarant’anni di storia
Quest’anno ricorre il 40° anniversario della fondazione di Master. L’azienda è ancora guidata da Michele e Maria Luisa ma già da tempo i figli Annacarla e Stefano fanno parte della società nel ruolo di Direttore Risorse Umane e Organizzazione e di Vice Amministratore Delegato.
Insieme ai genitori festeggiano un traguardo davvero importante, fieri del percorso fatto e pronti ad affrontare nuove sfide. Per celebrare queste prime quattro decadi, l’azienda ha deciso di scrivere un libro per raccontare la propria storia e le persone che l’hanno resa possibile, intitolato “0101. La travolgente storia d’impresa del Gruppo Master” scritto da Carmelo Greco che illustra i momenti salienti della vita di Michele e del percorso aziendale, costellando la narrazione di aneddoti e momenti vissuti, raccontati proprio dai dipendenti.
Un testo – arricchito dalla prefazione di Marco Lambertini, per vari anni tra i principali competitor del Gruppo Master – che non è solo un album dei ricordi ma una storia di imprenditoria italiana esemplare e coraggiosa.
Dalla fonderia al festival letterario
Il volume è stato presentato lo scorso 25 settembre durante l’evento Lectorinfabula 2026 un appuntamento culturale annuale che Coinvolge 9 città dell’area metropolitana di Bari con fulcro a Conversano all’interno di uno dei 136 appuntamenti che quest’anno hanno sviluppato il tema “Futuro conteso: il senso del limite, la misura delle regole”. E qui l’autore Carmelo Greco e il protagonista Michele Loperfido, moderati dal giornalista Oscar Buonanmano, hanno ripercorso quarant’anni di storia imprenditoriale, dalle origini alla crescita internazionale, per poi dare il via a un confronto sul futuro dell’impresa, sulla convivenza generazionale e sull’orientamento alla crescita insieme a Annacarla Loperfido, Mariarita Costanza, Co-Founder e CEO di Macnil, Antonio Messeni Petruzzelli, professore ordinario di Ingegneria economico-gestionale al Politecnico di Bari e Fabio Renzi, segretario generale della Fondazione Symbola.
Una serata coinvolgente, ricca di contenuto e di emozioni, organizzata nel Giardino dei Limoni del Monastero di San Benedetto a Conversano. Tra il pubblico collaboratori aziendali, clienti, fornitori, consulenti, imprenditori locali e amici di famiglia.
Una serata celebrativa dedicata a tutti quelli che hanno reso possibile questo percorso quarantennale.
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