La guarnizione è un elemento elastico di tenuta inserito nei profili del serramento per impedire o limitare il passaggio di aria, acqua, polvere, rumore e, in alcuni casi, calore.
È generalmente realizzata in:
- EPDM;
- TPE;
- silicone;
- materiali elastomerici sintetici.
Le guarnizioni lavorano per compressione, battuta o deformazione controllata e costituiscono una componente essenziale delle prestazioni del serramento.
Oltre alle caratteristiche intrinseche degli elastomeri che le compongono (compression set, curve di isteresi, comportamento alle temperature, ecc…) le prestazioni delle guarnizioni si misurano sul serramento completo di telaio e parte apribile in conformità alle norme di caratterizzazione e classificazione citate dalla corrispondente norma di prodotto (e.g. UNI EN 14351-1 per finestre e porte pedonali esterne).
Nelle finestre, così come nelle porte, le guarnizioni hanno un ruolo importante nel raggiungimento di performances di tenuta all’aria e all’acqua e di isolamento acustico. Vengono fissate indistintamente sul telaio o sull’anta e contribuiscono in maniera diversa alle caratteristiche del serramento in funzione dei materiali utilizzati, delle geometrie e della posizione in cui sono installate.
Nei serramenti aventi caratteristiche di resistenza al fuoco troviamo poi profili in materiale intumescente che pur essendo inseriti nella famiglia delle “guarnizioni” hanno una funzione differente rispetto a quelle citate sopra. Si tratta delle guarnizioni termo espandenti che hanno il precipuo compito di iniziare la loro azione di tenuta oltre ad una certa temperatura se sottoposte al fuoco. Sono infatti deputate a “sigillare” gli spazi tra anta e telaio di un serramento che sia esposto ad un incendio in modo da non far passare fiamme e fumi.
In foto: guarnizione Roverplastik “No Luce” realizzate in Plastica Seconda Vita per porte interne

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