Paris Builders Show: uno sguardo alla prima edizione parigina

La prima edizione del Paris Builders Show ha riunito a Porte de Versailles i principali appuntamenti dedicati all’edilizia, raccogliendo l’eredità di Le Mondial du Bâtiment e integrando anche il Forum Renodays. Tra serramenti, schermature, profili, ferramenta, automazione e tecnologie, la manifestazione ha offerto uno sguardo sulle trasformazioni che stanno interessando il settore

Si è svolta a Parigi la prima edizione del Paris Builders Show, nuovo nome di Le Mondial du Bâtiment, la manifestazione che riunisce gli eventi Batimat, Eqipbaie, Ideobain e Interclima e che da quest’anno integra anche il Forum Renodays.

Il quartiere fieristico di Porte de Versailles ha quindi accolto una nuova edizione della biennale dedicata all’edilizia, con un format leggermente rinnovato e una partecipazione articolata tra le diverse figure professionali del settore. Il tema scelto per questa edizione è stato “Costruzioni in movimento”, un titolo che richiama un comparto alle prese con cambiamenti sempre più evidenti.

 

Serramenti, protezione solare e nuove tecnologie

L’attenzione si è concentrata in particolare sui padiglioni 4, 5 e 6, dove erano presenti soluzioni per i sistemi di chiusura, gli oscuranti e la protezione solare, insieme a profili in alluminio e pvc, macchine, ferramenta, zanzariere e sistemi domotici.

Le proposte presentate riflettono alcune delle esigenze che stanno modificando il settore delle costruzioni. Da una parte ci sono gli effetti dei cambiamenti climatici sugli involucri edilizi, dall’altra la necessità di migliorare le prestazioni degli edifici esistenti e le nuove modalità di vivere e lavorare gli spazi.

Tra gli espositori erano presenti anche numerose aziende italiane, alcune delle quali hanno partecipato attraverso le collettive organizzate con Ice e Caseitaly.

 

Una fiera con una dimensione internazionale

Il Paris Builders Show si conferma anche come un punto di incontro interessante per diversi mercati internazionali. La posizione di Parigi favorisce in particolare la presenza di operatori provenienti dai Paesi nordafricani, anche grazie alla vicinanza linguistica, e dai mercati asiatici, ben collegati con la capitale francese.

Alla parte espositiva si è affiancato un calendario di incontri e convegni distribuiti all’interno dei padiglioni. Gli appuntamenti hanno coinvolto rappresentanti del mondo accademico, della progettazione, dell’imprenditoria e dell’immobiliare, con approfondimenti dedicati alle trasformazioni delle costruzioni, all’economia e all’intelligenza artificiale.

Nel complesso, la prima edizione del Paris Builders Show ha offerto una fotografia di un settore che sta cambiando, mettendo a confronto prodotti, tecnologie e competenze chiamati a rispondere a nuove esigenze progettuali e abitative.