Dagli appuntamenti Anfit in movimento alle case Green, dall’internazionalizzazione al Piano Casa, dal Conto Termico 3.0 ai passaggi generazionali; l’assemblea Anfit è stata una giornata ricca di contenuto
Lo scorso 7 maggio, presso le Cantine Lantieri de Paratico a Capriolo in provincia di Brescia si è tenuta l’Assemblea Ordinaria Anfit. Una giornata pensata per fare il punto sulle attività dell’associazione e per condividere alcuni temi utili per il settore, tra cui internazionalizzazione, comunicazione e operazioni strategiche per la crescita delle imprese.
Come sempre suddivisa in parte privata e pubblica, l’Assemblea annuale Anfit 2026 è stata un’occasione importante di confronto e condivisione per i propri associati.
Durante la sessione a porte chiuse della mattina sono intervenuti alcuni rappresentanti dell’associazione per fare in punto sulle azioni promosse da Anfit nell’ultimo anno e mezzo, in particolare il progetto “Anfit in Movimento”: meeting organizzati presso gli associati dedicati a clienti e progettisti; ma anche il costante lavoro fatto a livello di lobby politica, oltre al presidio dei tavoli tecnici normativi e l’opportunità messa a disposizione del Piano Casa con la realizzazione di 100 mila alloggi in dieci anni (60 mila in riqualificazione e 40 mila nuovi in housing sociale)
Case Green e il coinvolgimento di Anfit da parte del MIMIT
Secondo il presidente Marco Rossi, il tema che ha suscitato maggiore interesse è stato il resoconto del coinvolgimento di Anfit da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) al fine di raccogliere indicazioni utili da inserire all’interno del Piano Case Green. Ora l’associazione si aspetta un invito da parte del Ministero a comparire a un tavolo di confronto per fare una sintesi e definire un piano operativo che riguardi l’involucro edilizio nella sua totalità e coinvolga, quindi, tutta la filiera.
Conto Termico 3.0: una piattaforma per gli associati
Nel pomeriggio è stato fatto il punto sul Conto Termico 3.0 con l’aggiornamento di una piattaforma dedicata agli associati spiegata da Ivan Fornabaio di Never srl e dall’avvocato di Deloitte Daniela Rubeo moderati da Andrea Martellucci, credit manager e consulente Anfit. Uno strumento utile per simulare differenti casistiche e raccogliere quante più informazioni possibile, al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza durante le trattative con i clienti. Martellucci ha sottolineato l’utilità della piattaforma, un vero e proprio strumento commerciale. Il conto termico è un bonus più complicato di quelli a cui siamo stati abituati fino ad ora ed è fondamentale vincere la diffidenza iniziale per poter beneficiare dei suoi effetti in maniera ottimale e a lungo termine.
Internazionalizzazione, dalla fiera Case Italy al Nordafrica
Laura Michelini, direttore generale Anfit e presidente Case Italy ha raccontato l’esperienza dei due appuntamenti fieristici del 2025 e del 2026, dando appuntamento al 2028 con la speranza di un coinvolgimento ancora maggiore delle aziende e un’attenzione particolare al concetto del Made in Italy. Concetto fondamentale anche quando si parla di internazionalizzazione e di tutti quei progetti portati avanti ormai da tempo in diversi Paesi in via di sviluppo. In particolare, il “Progetto Casablanca” e il “Progetto Senegal”. Quest’ultimo spiegato da Andrea Bulgarelli, consulente Case Italy, che ha parlato di una nazione in forte espansione con esigenze importanti e specifiche nel contesto abitativo, che non cerca solo fornitori ma vere competenze e partnership a lungo termine per costruire il futuro. Bulgarelli ha presentato la “Cittadella Industriale di Thiès”, un modello produttivo, industriale e abitativo replicabile in tutto il Paese.
Operazioni straordinarie e passaggi generazionali per le PMI
Decisamente interessante e ricco di spunti l’intervento dell’avvocato Annalisa Callarelli, partner di SCLA Avvocati e presidente di WSO Advisor, che ha parlato di operazioni straordinarie per le PMI come leva strategica per la crescita e il passaggio generazionale.
“Le PMI italiane sono l’eccellenza del Made in Italy. Le operazioni di acquisizione e fusione sono cresciute del 119% nel 2025 e sono ormai considerate uno strumento di creazione di valore. Due aziende che si fondono non sono la somma delle due ma un’evoluzione di entrambe. Non è più il tempo degli imprenditori furbi ma dagli imprenditori evoluti” ha dichiarato l’avvocato Callarelli.
Operazioni fondamentali anche per il passaggio generazionale che è spesso complicato e diventa un problema non solo per l’azienda ma per l’intero Paese.
Comunicazione e networking
È intervenuto, infine, Michele Celeghin, giornalista del sito Cosmoserr – voce online dell’associazione – che ha sottolineato il valore della comunicazione nel percorso di crescita delle aziende e dell’associazione stessa.
La giornata di lavori si è conclusa con una visita alla cantina Lantieri de Paratico che ha ospitato l’assemblea e un aperitivo in terrazza.

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