Normativa

Bonus Facciate per le tende da sole. E persiane e tapparelle?

La risposta n. 520 all’interpello di un contribuente l’Agenzia delle Entrate apre alla sostituzione delle tende da sole in facciata. Ottima questa apertura ma…

Le tende da sole in facciata possono essere smontate e rimontate e possono essere sostituite. È questo il contenuto di rilievo della risposta all’interpello n. 520 dell’Agenzia delle Entrate. Diciamo subito che è ottima questa presa di posizione anche se essa, per coerenza interpretativa, meriterebbe di essere estesa alle chiusure oscuranti come scuri, persiane e tapparelle che assolutamente fanno parte integrante dell’aspetto estetico delle nostre facciate. Come mostra senza ombra di dubbio la copertina della pubblicazione dell’Agenzia delle Entrate dedicata al Bonus facciate.

Nel suo interpello il contribuente proponeva la seguente soluzione interpretativa relativa al suo caso ritenendo che: “il bonus facciate spetti anche per le spese riferite a:
– l’isolamento dello sporto di gronda, indispensabile per il corretto funzionamento del cappotto. Fa presente, al riguardo, che con la circolare n. 2/E del 14febbraio 2020 è stato precisato che sono ammessi al bonus facciate gli interventi sulle grondaie e sui cornicioni in quanto riconducibili al decoro urbano;

– lo smontaggio e rimontaggio delle tende da sole avvolgibili direttamente connesse alle strutture verticali opache oggetto di intervento che non permettono la posa corretta del cappotto e alla sostituzione di quelle che non si possano nuovamente fissare sulla posizione iniziale per motivi tecnici”.

Bonus facciate: ok alla sostituzione delle tende da sole in facciata

Nella risposta l’Agenzia rileva che:

“il bonus facciate spetta anche per le spese sostenute per l’isolamento dello “sporto di gronda”, trattandosi di un elemento che insiste sulla parte opaca della facciata, nonché per i lavori aggiuntivi indicati dall’Istante quali lo spostamento dei pluviali, la sostituzione dei davanzali e la sistemazione di alcune prese e punti luce esterni, lo smontaggio e rimontaggio delle tende solari ovvero la sostituzione delle stesse, nel caso in cui ciò si rendesse necessario per motivi tecnici, trattandosi di opere accessorie e di completamento dell’intervento di isolamento delle facciate esterne nel suo insieme, i cui costi sono strettamente collegati alla realizzazione dell’intervento stesso”.

Come sappiamo, il bonus facciate presuppone che gli interventi siano finalizzati al «recupero o restauro della facciata esterna” e devono essere realizzati esclusivamente sulle “strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi».

Ottima, quindi, l’apertura alla sostituzione delle tende da sole che fanno parte integrante del decoro della facciata esterna di un edificio. Il ragionamento dell’Agenzia andrebbe perfezionato e portato a compimento estendendo il bonus facciate anche a scuri, persiane e tapparelle che sono un elemento caratteristico delle nostre facciate e del loro decoro.

La proposta Finco per tende da sole, chiusure oscuranti e infissi

A suo tempo, in fase di elaborazione del provvedimento del Bonus Facciate (poi inserito nella legge diBilancio 2020) Finco propose di inserire i costi di serramenti e schermature (voce che comprende tende da sole e chiusure oscuranti) tra le spese detraibili sotto il Bonus Facciate. La proposta non fu accettata dal legislatore. L’Agenzia oggi rimedia in parte a quell’errore accettando almeno le tende da sole. Ora quella proposta di Finco andrebbe ripresa almeno per le chiusure oscuranti (scuri, persiane e tapparelle) visto che attualmente vi è una sorta di apertura da parte dell’Agenzia delle Entrate, confermata anche da altri episodi.

a cura di Ennio Braicovich

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