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Brivio, Finco: Bene le dichiarazioni del ministro Del Rio ma…

 “Non vorremmo che i Commissari alla spesa facessero di tutta l’erba un fascio…”

Le anticipazioni di stampa sul nuovo Dossier sulla spending review consegnato al Governo (vedi news) hanno scatenato una ridda di polemiche soprattutto in merito ai tagli delle detrazioni fiscali per i lavori di recupero edilizio. Al punto che Finco, la Federazione delle Associazioni delle Industrie per le costruzioni, ha ritenuto opportuno mettere in rilievo le dichiarazioni del ministro Del Rio di qualche giorno fa.

Lo fa con una dichiarazione di Sergio Fabio Brivio, Vice Presidente Finco per la Sostenibilità e l’Energia che afferma: “ Se il buongiorno si vede dal mattino, l’inizio del Ministro Del Rio è stato non buono, ma buonissimo. Prima, e finalmente, si è espresso sulla centralità della manutenzione. Poi la conferma delle detrazioni sia per le ristrutturazioni edilizie che per la riqualificazione energetica, incluso l’allargamento alle zone sismiche oggi non comprese ed all’amianto (non possiamo non notare che ciò è esattamente quanto richiesto dalla nostra Federazione a più riprese)”. Così Sergio Fabio Brivio, Vice Presidente Finco per la Sostenibilità e l’Energia.

Abbiamo appreso con estremo favore dell’orientamento del Ministro di lavorare per “un’implementazione di tutte le misure che hanno funzionato fino ad oggi, sia in termini di incentivi fiscali sia in termini di impegno e per l’allargamento al massimo possibile della platea di chi beneficia degli incentivi, che sono stati un grande polmone per l’edilizia”.
“Ora attenzione – conclude Brivio – non vorremmo che i Commissari alla spesa facciano di tutta l’erba un fascio: se occorre agire di spending review forse sarà bene rivedere in modo selettivo e mirato quelle misure che non sono funzionali alla filiera delle costruzioni e della riqualificazione energetica, e non certo gli incentivi attuali – 50% per le ristrutturazioni edilizie e 65% per la riqualificazione energetica. Essi dovrebbero essere resi permanenti, magari modulandone al progressivo ribasso le percentuali di detrazione o i tetti di spesa almeno fino al 2020”.

Da osservatore interessato e qualificato, la Finco aspetta poi con interesse di conoscere le nomine apicali nel suo Ministero (Capo Gabinetto, Presidente Consiglio dei Lavori Pubblici, Capo Dipartimento dei Trasporti , Capo Dipartimento Infrastrutture, Capo Ufficio Legislativo), questione di delicata importanza.