Retail

Carlo Alberici è il nuovo General Manager Aluvetro

Un nuovo viaggio per portare “Lo specialista delle balaustre” verso nuovi mercati e nuovi obiettivi strategici, e per essere sempre più reattivi ai cambiamenti che il settore propone.

È Carlo Alberici la nuova figura alla guida di Aluvetro, recentemente introdotta da Eddy Pescini, CEO del Gruppo Pescini di Orzinuovi (BS), in accordo al piano di sviluppo manageriale e in vista degli obiettivi di business che l’azienda si è data. Alberici succede a Davide Bonora che prosegue il suo percorso impegnandosi nel processo di sviluppo del mercato USA.

Ingegnere, classe 1977, con un background specifico nel settore Arredo&Outdoor, ha ricoperto ruoli di Direttore Generale e di consulenza per importanti realtà del settore. Vanta inoltre una consolidata expertise professionale nel digital e nel marketing, grazie alla creazione di due start-up innovative dedicate a PMI e mondo retail.

Carlo Alberici prende sotto le sue direttive un’azienda giovane con solide basi, un gruppo caratterizzato un grande desiderio di crescita, con un’età media molto bassa e tanta energia.

In un mercato in cui la velocità di cambiamento costituisce una qualità essenziale, questo aspetto rappresenta per l’azienda un importante fattore distintivo come testimoniano le parole espresse dall’ing. Alberici: “ho apprezzato la qualità delle persone che compongono Aluvetro, un capitale umano e professionale enorme che se messo nelle condizioni organizzative ideali può essere il vero valore aggiunto per la nostra crescita. La migliore strategia parte sempre dalle persone.”

Sono due le aree attualmente in fase di sviluppo in Aluvetro: formazione e partnership sul territorio, su quali ambiti ulteriori servirà puntare? Quali saranno i principali progetti di crescita?
Aluvetro, in questi anni, si è mossa su molti fronti in parallelo, creando opportunità che ora però vanno consolidate. Sicuramente la parte retail va implementata, perché è perfetta per i nostri prodotti e permette una scalabilità che è alla base della nostra voglia di crescere. Inoltre lo scenario macroeconomico che abbiamo davanti è complesso, con dati tendenziali di PIL non certo positivi, la fin del superbonus e il ridimensionamento dei bonus edilizi, problematiche che rischiano di generare un contraccolpo pesante per l’intero settore. Questo ci dovrà spronare ad essere ancora più attenti a valutare dinamiche, rischi ed opportunità.”

Per quanto riguarda il mercato estero?
“Siamo già presenti in diversi paesi (USA, Spagna, Germania) e questo non è affatto scontato per una realtà giovane ed ancora in fase di crescita. Sicuramente il passo che dobbiamo fare ora è rafforzare e consolidare strutturalmente questi mercati. Essere in grado di dare loro continuità e farlo con l’attenzione ai dettagli che all’estero si aspettano da un prodotto di design made in Italy”

La sua esperienza trasversale, come dirigente, ma anche come consulente ed imprenditore quanto può aiutarla in questa nuova sfida.
“Tantissimo, perché mi permette di guardare i contesti da prospettive diverse e mi aiuta a comprendere meglio le molteplici esigenze. Soprattutto la creazione di start-up è un’esperienza tanto complicata quanto unica come percorso personale e professionale.”

La sostenibilità deve diventare anche in Italia un valore fondamentale: che ne pensi?
“Oggi nessuna azienda, che oltre ad un passato voglia avere un futuro, può permettersi di trascurare questo tema. Aluvetro lavorerà con forza anche sulla sostenibilità.”

Al netto dello scenario economico complesso, traspare l’obiettivo di raggiungere traguardi davvero importanti.
“Ci attende un viaggio sicuramente tosto, in cui gli ostacoli non mancheranno, ma con la voglia di essere all’altezza delle nostre ambizioni. Gli ultimi anni hanno dimostrato come tutto cambia velocemente, e che la vera differenza sta’ nella capacità di saper cambiare prima e meglio degli altri. Vale per tutti. Dovremo essere bravi a farlo, anticipando il cambiamento e non subendolo. Sappiamo che il futuro non lo si prevede od invoca, ma lo si costruisce. Insieme.”

Eddy Pescini, CEO del Gruppo Pescini, introduce una figura specifica per rafforzare il percorso di sviluppo dell’azienda e perfezionare la sua organizzazione interna, con un obiettivo strategico preciso: crescere nel mondo dell’architettura contemporanea che è naturalmente il mondo di Aluvetro, secondo un modello in cui governance e management sono distinti. Una visione ed un concetto moderno, anglosassone, molto raro nelle PMI Italiane. Questi gli obiettivi che Aluvetro, sotto la direzione del nuovo General Manager Carlo Alberici, ha ora il compito di raggiungere.