Economia

Il DL Frodi? L’esperto: semplicemente blocca i lavori

Il consulente tecnico-fiscale: Sparano alla cieca e colpiscono dove colpiscono. Il rischio concreto è che tra approvazione definitiva del DL Frodi e il decreto del MITE passino 60+30 giorni prima che un commercialista possa firmare con tranquillità il visto di conformità per la cessione dei crediti fiscali da ecobonus, bonuscasa, ....

L’esperto tecnico-fiscale Roberto A. B., consulente in materia edilizia, fiscale, pratiche Enea, Superbonus, Ecobonus, Bonus Casa ..interviene sull’impatto che sta già avendo il DL Frodi. Come noto questo decreto legge estende dal 12 novembre l’impiego del visto di conformità, finora limitato al Superbonus, alla cessione del credito / sconto in fattura da interventi di ecobonus, bonus casa, bonus facciate, sisma bonus (vedi news)… Peraltro, come prima conseguenza esso ha già portato al blocco più che comprensibile della piattaforma cessione e sconto dell’Agenzia delle Entrate (vedi news). Ci perdoni il lettore ma, a tutela della propria privacy, l’esperto interviene solo sotto garanzia di anonimato. A questa tutela ci atteniamo. (EB)


Sparano alla cieca e colpiscono dove colpiscono

Riflettendo: il primo giorno che vidi il bonus facciate senza limiti dissi che sarebbe stato un buco nero nel quale i soliti ignoti avrebbero sguazzato, e non servivano dei reportages delle Iene per capirlo dopo 2 anni. Che anche negli altri bonus ci siano i “furbetti” che se ne fregano di limiti e corretta applicazione dell’IVA, non lo si scopre oggi. Tuttavia, far uscire un DL che nel periodo più operoso dell’anno blocca le cessioni secondo me è quantomeno da incompetenti.

Motivo il perché: DL = 60 giorni per la conversione (anche con modifiche) in Legge. Poi, si lega a doppio filo il tutto ad un’asseverazione tecnica su limiti da definire in un Decreto attuativo (entro 30 giorni, ma si sa che non vengono spesso rispettati, si vedano quello del bonus idrico o quello della certificazione dei posatori che ancora sembra un miraggio). Tutto ciò andrà vidimato dal visto di conformità.

Tutto ciò conviene veramente allo Stato?

Ora usciamo dal nostro orticello delle finestre. Pensiamo alla classica sostituzione di caldaia 1500/2000 € di intervento, sovraccaricata di un 12/15% di oneri di cessione, pratica ENEA, asseverazione di un tecnico sui costi, trasmissione A.d.E. completa di visto di conformità (tra 0,5% e 2% di valore dell’opera con minimo 150/200 € di fatturazione)… Ed ecco che la caldaia da 1500 € magicamente con tutte queste aggiunte è facile che arrivi a 3000 €. Pensando in maniera maligna, potrebbe venire in mente a qualche rivenditore “pigro” di non mettersi in ballo con tutto questo cinema di documenti e di fare subito un extra-sconto alla “vecchia maniera” al cliente: 1200 € e chi s’è visto s’è visto.

Blocco lavori fino a 90 giorni?

Però, io sono solo un malpensante (!). Il rischio vero, a parte le battute, è di bloccare per 2 mesi chi lavora bene. Infatti, se io fossi un commercialista attenderei la conversione in Legge entro i 60 giorni prima di apporre un visto. Il che vuol dire per i rivenditori far da banca fino a fine febbraio / metà marzo per i propri clienti, che in un anno di aumento di prezzo e slittamento di consegne sicuramente potrebbe mettere in ginocchio molti rivenditori…

Roberto A. B., esperto tecnico-fiscale in edilizia

a cura di EB