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Il Padiglione Vaticano alla Biennale di Architettura 2018

La Santa Sede debutta alla 16. Mostra Internazionale di Architettura | La Biennale di Venezia con un proprio padiglione: Vaticans Chapels.

La Santa Sede sarà presente con un proprio padiglione alla Biennale di Architettura 2018 a Venezia.

Come annunciato dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, dal curatore del padiglione Francesco dal Co (con Micol Forti) e da Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia, si tratta in realtà di dieci cappelle a firma di altrettanti architetti di fama internazionale: Andrew Berman, Francesco Cellini, Javier Corvalàn Espínola, Ricardo Flores & Eva Prats, Norman Foster, Terunobu Fujimori, Sean Godsell, Carla Juaçaba, Smiljan Radic Clarke, Eduardo Souto de Moura.

A introdurre il percorso del padiglione nel bosco della Fondazione Cini, attraverso “un pellegrinaggio non solo religioso ma anche laico” su una superficie di più di un ettaro nell’isola di San Giorgio, la “Cappella Asplund”, su progetto di MAP Studio. Come sottolineato dal Card. Gianfranco Ravasi “l’esperienza di attraversamento di questo luogo verde sarà anche finalizzata a riscoprire la bellezza, il silenzio, la voce interiore e trascendente, la fraternità umana dello stare insieme nell’assemblea di un popolo, ma anche la solitudine del bosco ove si può cogliere il fremito della natura che è come un tempio cosmico”.

Le cappelle sono in fase di realizzazione grazie al contributo delle aziende costruttrici che hanno scelto di sostenere il padiglione del Vaticano: Alpi, Barth, Gruppo Fallani, Laboratorio Morseletto, Lucos, LignoAlp, Maeg, Moretti, Panaria Group, Saint-Gobain, Secco, Simeon, Tecno e Zintek.

General contractor dell’intero intervento alla Biennale di Architettura è l’impresa Sacaim, mentre il coordinamento generale delle opere strutturali e la direzione operativa delle strutture sono affidati alla società veneta TTE, Tecnobrevetti Team Engineering. Seppur nella condivisione dei dati dimensionali (circa 10 metri per 7 metri), le cappelle sono diverse una dall’altra sia dal punto di vista stilistico sia dei materiali: dalla ceramica al legno; dal calcestruzzo sottile a quello armato; dall’acciaio alla Pietra di Vicenza. In particolare, Alpi sta contribuendo alla realizzazione del Padiglione introduttivo Asplund, Simeon alla cappella di Javier Corvalàn Espínola, Saint-Gobain a quella progettata dai catalani Ricardo Flores & Eva Prats, LignoAlp e Barth alla cappella di Terunobu Fujimori, Secco Sistemi della brasiliana Carla Juaçaba.

(mt)

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