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In Saint-Gobain anche l’edilizia e il vetro sono colorati di rosa

Saint-Gobain festeggia due nuove nomine al femminile in posizioni di vertice: Simona Piumatti Direttore Generale di Saint-Gobain Glass Italia a Pisa, e Clara Ficili Direttore Generale di Sicurglass Sud a Fisciano (SA).

In settori tradizionalmente considerati prettamente maschili come quelli dell’edilizia, della produzione e della trasformazione del vetro, Saint-Gobain continua ad offrire alle donne opportunità di crescita. Nell’anno delle celebrazioni per i suoi 350 anni il Gruppo riafferma con forza tra i propri valori l’attenzione all’equilibrio di genere, oltre che tra generazioni, esperienze, profili personali e culturali.
Saint-Gobain Glass Italia è un brand storico (la fondazione di Pisa risale al 1889) che si dedica alla produzione di vetro piano per l’edilizia residenziale, per il terziario e per l’architettura di interni.
Simona Piumatti lavora nel Gruppo da 17 anni ed ha vissuto in prima persona l’evoluzione culturale e sociale, prima ancora che interna, riguardo al ruolo della donna che lavora. “In Saint-Gobain le opportunità di crescita in posizioni manageriali sono ormai paritarie per ambo i sessi. Contano l’esperienza, la professionalità, le competenze e la flessibilità – commenta – ma anche l’impegno importante che ruoli di responsabilità comunque richiedono. E tanta determinazione.”
Come le colleghe affronta quotidianamente la sfida della conciliazione degli impegni tra lavoro e famiglia: “Non è semplice conciliare gli impegni professionali con quelli personali, è una scelta che si fa insieme alla famiglia il cui sostegno per me è fondamentale.”

Sicurglass Sud produce vetri per i mezzi di trasporto (treni, metropolitane, bus, autotreni).
“Mi è stata offerta l’opportunità di guidare il cambiamento culturale ed il rilancio di un’azienda in un contesto economico difficile” precisa Clara Ficili, convinta che il suo percorso sarebbe stato forse più semplice per un uomo. “Non mi riferisco ad aspetti di attitudine o di merito, ma semplicemente al fatto che la vita richiede a noi donne un impegno non tanto maggiore, quanto diverso. Il problema della distanza fisica dalla famiglia (circa 600 km nel mio caso), tanto per citarne uno, impone condizioni di vita personali e familiari del tutto particolari. Bisogna uscire dagli schemi e reinterpretare il modo di essere madre e moglie, cercando di superare i sensi di colpa”.

In Saint-Gobain diverse altre donne ricoprono ruoli chiave.
Chiara Garancini è il Direttore Amministrativo e Finanziario di Saint-Gobain PAM Italia, azienda leader nella produzione di apparecchiature ed impianti per condotte idriche. Chiara si definisce “un manager naturale”, a partire proprio dalla gestione dei numerosi impegni familiari (ha tre figli). “Il lavoro per me è una sfida da affrontare tutti giorni con passione e voglia di ascoltare: i colleghi, il mercato, il mondo che cambia, raccogliere stimoli e cambiare le regole del gioco, per crescere ”.
Anche in Verallia, Attività del Gruppo Saint-Gobain per la produzione di packaging in vetro per il settore alimentare, il Direttore Amministrativo e Finanziario è donna: Germana Signa, che sottolinea come le donne in azienda – lei per prima – “siano soddisfatte soprattutto della possibilità di una formazione poliedrica, acquisita a contatto con le molteplici tematiche tecniche, organizzative, commerciali e finanziarie di una realtà industriale articolata in Italia su sei siti produttivi, e del loro coinvolgimento nei processi decisionali.”
8 marzo – Saint-Gobain è un buon posto dove le donne possono esprimere il loro talento.
(comunicato)