Progetti

Lo studio Zaha Hadid e Stahlbau Pichler nella Grande Mela

Un condominio residenziale progettato da Zaha Hadid Architects a New York. L’involucro è di Stahlbau Pichler realizzato con sistemi personalizzati Wicona

Stahlbau Pichler, costruttore di involucri architettonici di Bolzano, partecipa al primo progetto dello studio Zaha Hadid Architects nella Grande Mela: il  520 West 28th Street  a New York.

La simbiosi tra metallo e vetro incarna ancora il sogno americano. La compenetrazione tra arte e architettura si esplica in 39 abitazioni, disponibili dai 90 fino ai 550 metri quadri di superficie ciascuna e contraddistinte dall’ampio uso della tecnologia e da finiture lussuose. Una piscina olimpionica sotterranea di 25 metri è uno dei numerosi servizi a disposizione dei residenti, insieme a un teatro IMAX e ad una palestra attrezzata. Al livello strada l’edificio ha quattro gallerie d’arte e un giardino delle sculture per esposizioni di opere d’arte.

Sorge sulla West 28th Street e si affaccia sull’High Line di New York, hub culturale per galleristi ed eventi, l’edificio commissionato da Related Companies a Zaha Hadid Architects. L’esplosione di dinamicità del contesto urbano è stata trasferirla al corpo e all’anima dell’edificio attraverso un design audace. Design Residential Condominium è uno straordinario edificio residenziale disposto su 11 piani destinato a tracciare un segno indelebile sulla mappa architettonica della città. Un intervento avveniristico che aprirà la strada alle future realizzazioni nell’area occidentale di Manhattan.

Stahlbau Pichler ha fatto parte del team di lavoro che ha dato vita e forma a questo progetto indiscutibilmente unico e innovativo e lo ha fatto attraverso la progettazione delle facciate, elementi architettonicamente e funzionalmente essenziali nel complesso dell’opera. Esse si esplicano in un’integrazione di volumi che scorrono l’uno nell’altro. Uno studio approfondito della particolare architettura ha permesso a Stahlbau Pichler di realizzare una facciata a cellule e speciali serramenti apribili in parallelo capaci di riprodurre l’esperienza spaziale fortemente voluta dall’architetto.

Un’imponente facciata di metallo inossidabile è pensata come un insieme di elementi in vetro e acciaio collocati in differenti posizioni che si intrecciano e si sviluppano in due tonalità: bronze e silver. Una sfumatura materica e al contempo cromatica si fa interprete della sinuosità della composizione, mettendo in risalto la fluidità della residenza tra la linearità dei grattacieli intorno.

Un progetto che fa evaporare la linea di demarcazione tra distretto culturale e area residenziale attraverso l’affascinante interazione tra la città stessa e la distintiva fluidità della silhouette dell’edificio, immediatamente riconoscibile nello skyline newyorkese.

Stahlbau Pichler e Wicona hanno insieme studiato un sistema personalizzato di apertura a pantografo completamente motorizzato (motori G.U.) all’interno del profilo con sensori di sicurezza per la chiusura automatica che è stato poi realizzato nell’impianto di Stahlbau a Bolzano.

Quanto alla facciata ci sono 4200 mq di cellule con vetri piani, 800 mq di cellule con vetri curvi, 2000 mq di cellule apribili a pantografo e il 40% di tutte queste sono cellule trapezoidali trasportate da Bolzano in container per via aerea e marittimo e poi sottoposte ai severi test AAMA di tenuta.

Un video realizzato da Wicona illustra le caratteristiche di questo involucro vetrato.

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