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Macchine lavorazione legno: il Made in Italy a Ligna 2015

Ancora una volta l’Italia potrà vantare la rappresentanza nazionale più numerosa a Ligna, la biennale mondiale delle tecnologie per il legno che si terrà ad Hannover dall’11 al 15 maggio prossimo.

Saranno oltre 299 gli espositori del “made in Italy”, presenti in tutti i comparti merceologici della rassegna delle tecnologie del legno Ligna ad Hannover, per quanto ai visitatori risulterà ancora una volta evidente l’esperienza, la competenza, il know-how maturato – grazie anche alla stretta relazione con il design italiano – nella produzione di mobili, nella lavorazione del pannello, con punte di eccellenza assoluta anche nella finitura.

Una presenza massiccia motivata non solo dalla tradizionale attenzione al mercato tedesco – che, per quanto ricco di una ottima offerta nazionale di tecnologie, non manca peraltro di trovare opportunità fra i fornitori italiani – ma anche e soprattutto dal fatto che Ligna è una vetrina per tutto il mondo. L’industria italiana oggi esporta oltre il 75 per cento della propria produzione (1.670 milioni di euro nel 2015, l’8,6 per cento in più rispetto ai dodici mesi precedenti) e trova nelle rassegne di settore internazionali, Ligna ovviamente sopra a tutte le altre, vetrine essenziali per il successo della propria attività nei diversi mercati.

“La forte, tradizionale vocazione all’export delle aziende italiane testimonia ancora una volta – e anche in tempi di crisi – che la nostra industria nazionale ha dei valori da esprimere”, ha commentato Dario Corbetta, direttore di Acimall. “Qualità, affidabilità, capacità di fare una innovazione coerente, un rapporto corretto fra prezzo e prestazioni continuano ad aprire le porte del mondo al “made in Italy”. E, come i dati dimostrano, alla nostra industria manca solo un maggiore entusiasmo dell’industria del mobile e della lavorazione del legno nazionale per poter finalmente ritornare ai fatturati degli anni precedenti al 2008”.

“L’attesa per un 2015 che permetta di poter dire che i tempi più difficili sono finiti è forte”, ha concluso Corbetta. “I segnali di un certo risveglio sono tangibili e tutto sembra indicare, il condizionale è ancora d’obbligo, che il 2016 possa essere l’inizio di un ciclo economico migliore, sottolineando – ci auguriamo – il ruolo della nostra Xylexpo, la cui 25esima edizione si terrà dal 24 al 28 maggio 2016 a FieraMilano-Rho”.