Progetti

Nuovo stabilimento e nuove chiusure per il produttore di acciaio

Lo stabilimento della C.P.C. Inox di Gessate coniuga qualità dell'immagine architettonica, soluzioni tecniche di elevato profilo e costi ragionevoli: l'esempio dei portoni sezionali e delle porte scorrevoli veloci Hörmann

Fondata nel 1976, C.P.C. Inox è un'azienda che opera nella lavorazione dell’acciaio inossidabile laminato piano e nella produzione di altri semilavorati in acciaio inox, con filiali in Francia e Germania, e che guarda con grande interesse anche al mercato dei paesi dell’Est. Per le proprie attività produttive, l'azienda dispone oggi di 126.000 metri quadrati di superficie, di cui 45.000 coperti, distribuiti nello storico stabilimento di Cormano, a Basiano e nel nuovo sito di Gessate (provincia di Milano), dove è stato recentemente completato un nuovo fabbricato a destinazione mista.

“A Gessate – spiega Giovanni Venerito, responsabile amministrativo di C.P.C. Inox – l'azienda è impegnata nel taglio dei rotoli in nastri e lamiere e nella produzione di tubo saldati al laser. In entrambi i casi si tratta di lavorazioni che, partendo dalla materia prima, assicurano un prodotto di elevata qualità ai nostri clienti. Il nuovo fabbricato è particolarmente curato non solo dal punto di vista funzionale e operativo, ma anche per quanto attiene l'immagine architettonica e la qualità dei componenti, la cui scelta è stata concordata con lo studio di architettura SMT che ha seguito la progettazione e la realizzazione dell'intervento.”

“Dal punto di vista architettonico – sottolinea il progettista, l'arch. Mauro Gastreghini – abbiamo lavorato soprattutto sul colore delle superfici, sulla texture geometrica dei pannelli di rivestimento e sull'attacco a terra dei volumi, per ottenere un edificio che anche all'interno risultasse gradevole per chi ci lavora, senza incidere sul costo complessivo.”

“In fase di realizzazione – riprende Giovanni Venerito – non ci siamo affidati a un general contractor, anzi la selezione dei principali fornitori è stata effettuata direttamente dal nostro staff, con l'obiettivo di rispondere a tutte le esigenze attraverso la ricerca di soluzioni e prodotti di buona qualità, a costi accettabili.”

L'edificio è di 11.000 mq, due corpi rettangolari affiancati in una struttura di un solo piano. Il lato corto del capannone è destinato agli uffici, posizionati in un piccolo blocco su due piani, un volume di testata che si incastra in posizione decentrata al grande prisma rettangolare, costruito in cemento armato tradizionale. Lo stabilimento di produzione è realizzato con strutture prefabbricate, anch’esse in cemento armato, progettate per garantire la giusta solidità al sostegno di carriponte da 32 tonnellate.

La tamponatura dell’intero capannone, verniciata secondo due diverse tonalità di grigio, è realizzata con pannelli modulari ed è caratterizzata da una fascia orizzontale metallica in acciaio frangisole che ospita impianti e apparecchi di illuminazione. I pannelli a loro volta poggiano su un cordolo opportunamente sagomato che stacca da terra l’edificio, mentre le facciate della palazzina sono rivestite con pannelli metallici blu.

Davide Farina, area manager Hörmann per il Nord-Ovest, approfondisce le peculiarità di questa fornitura: “Il principale vincolo costruttivo era costituito dalla presenza dei binari del carro-ponte, perciò è stato previsto lo scorrimento dei portoni sezionali in verticale, evitando così qualsiasi interferenza. Abbiamo posizionato i gruppi molle a 9,5 m di altezza, dotando i portoni di doppi alberi di sollevamento e di appositi carter, funzionali e piacevoli alla vista, per l'installazione abbinata delle portine di sicurezza e delle porte ad avvolgimento rapido, destinate a facilitare il passaggio dei mezzi. In questo modo, grazie alla velocità di apertura e chiusura dei varchi, si riescono anche a contenere le dispersioni termiche fra interno ed esterno, a vantaggio delle prestazioni energetiche del nuovo edificio.”

Nel nuovo stabilimento C.P.C. Inox di Gessate sono stati installati 16 portoni sezionali industriali Hörmann SPU 40, con applicazione verticale V e finitura greca L Micrograin, di cui 8 dotati di porte pedonali senza soglia che, ad uso via di fuga, permettono il transito delle persone senza richiedere l'apertura dell'intero portone.

In questa installazione tutti i portoni sono dotati di un apposito telaio di accoppiamento, realizzato appositamente dall'installatore con carter laterali e spazzola di battuta superiore, per abbinare al sezionale le porte ad avvolgimento rapido V 6030 SEL (6 delle quali sono già state installate).

I sistemi di controllo installati facilitano il transito rapido di persone e mezzi senza pregiudizio per la sicurezza. L'azionamento dei meccanismi di apertura e chiusura è affidato al sistema radio mediante trasmettitori, mentre per il blocco del movimento si attiva il sistema di fotocellule VL2, con sensori interni ed esterni posizionati nella zona inferiore del portone che riconoscono prontamente gli ostacoli, invertono il senso di marcia.

I portoni sezionali Hörmann SPU 40, le porte ad avvolgimento rapido Hörmann V 6030 SEL e la serranda Rollmatic, che ha completato la commessa, sono stati forniti dall'agente Giorgio Ziosi di Melzo (Milano).