Normativa

Ok dal CTI a Leto 3, software Anit per il risparmio energetico

Serve al calcolo del fabbisogno energetico degli edifici e agevolerà i professionisti nel rispetto di regolamenti nazionali e norme spesso molto complessi e in continua evoluzione.

Il CTI (Comitato termotecnico italiano) ha accreditato Anit (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico) quale software house che ha sviluppato un software per l’analisi del fabbisogno energetico degli edifici come prevista dalle Norme UNI TS 11300 necessario per progettare edifici energeticamente efficienti e per realizzare gli attestati di prestazione energetica.
Lo strumento, che prevede sempre – come si legge dal Manuale – un’adeguata conoscenza delle norme che ne regolano l’utilizzo (ovvero le UNI TS 11300 Parti 1,2,3,4), è stato protocollato ufficialmente dal Comitato Termotecnico Italiano ed è quindi a tutti gli effetti uno strumento operativo per i professionisti del settore.
Il software è stato sviluppato in collaborazione con la Società TEP s.r.l., braccio operativo dell’Associazione dal 1991.
“Un grande risultato”, afferma il Presidente Anit, “frutto del lavoro di questi ultimi due anni in cui abbiamo voluto sviluppare in modo indipendente uno strumento agile e soprattutto rispettoso della legislazione vigente per i nostri professionisti”. Elaborato da chi di questi temi si occupa direttamente da oltre trent’anni, il software LETO 3 è la risposta di Anit ai professionisti italiani che si occupano di risparmio energetico, per agevolarli nel rispetto di regolamenti nazionali e norme spesso molto complessi e in continua evoluzione.
Già personalizzato nella sua precedente versione per il Politecnico di Torino e l’Università di Genova, il software è di immediato utilizzo grazie a un esaustivo manuale utente e una versione Demo gratuita di 30 giorni.
Leto 3 permette di verificare i risultati intermedi dell’analisi in corso e di produrre una relazione finale del calcolo esportabile in formati modificabili e in .pdf.
Novità di un certo interesse è che il software è da quest’anno compreso nella quota annuale dell’Associazione (95 euro + Iva), molto al di sotto del prezzo degli altri software simili oggi sul mercato. Un’ulteriore conferma della visione controcorrente di Anit nel suo impegno a produrre e diffondere cultura in un settore dell’edilizia fino ad oggi troppo spesso sottovalutata.