Progetti

118 punti di carico completi di pedane, portali isotermici e portoni sezionali all’Interporto di Bologna

Coniugare efficienza nelle operazioni logistiche con qualità architettonica e ambientale: è la sfida posta da una società di progettazione a Hörmann, con una fornitura di 118 punti di carico completi.

L’Interporto di Bologna è situato a Bentivoglio, a nord rispetto al centro urbano: si tratta di una piattaforma logistica e intermodale fra le più grandi del continente, all’interno della quale è stato recentemente attivato il nuovo Edificio 9.6, fra i più innovativi nel settore.
“La società di ingegneria – ricorda l’ing. Daniele Valorosi, responsabile della progettazione per Engineering 2K – è specializzata nella realizzazione di strutture per la logistica e appartiene allo stesso gruppo del developer immobiliare Vailog, che ci ha conferito l’incarico di general contractor. È il settimo edificio che abbiamo completato all’Interporto di Bologna dal 2003: in questo caso l’utilizzatore è One Express, un’importante società di trasporti che già opera nel polo logistico felsineo e che aveva la necessità di potenziare la propria attività.”
Si tratta di un deposito corrieristico di circa 14.000 mq, prevalentemente destinati all’attività di magazzino, più un’area per uffici amministrativi e direzionali. Rispetto ad altre realizzazioni, si è optato per alcune soluzioni tecniche che distinguono il nuovo fabbricato, fra cui la copertura con strutture in legno lamellare, il manto impermeabile in aluzinc e il rivestimento delle facciate in pannelli sandwich. In questo modo le strutture risultano più leggere rispetto ai sistemi in calcestruzzo armato, perciò compatibili con i requisiti di sicurezza antisismica, mentre l’involucro presenta elevate prestazioni termoisolanti e garantisce perciò un migliore comfort termico agli addetti. Le lunghe facciate sono scandite da oltre un centinaio di aperture.
“È una peculiarità degli edifici destinati alla logistica per i corrieri, che richiedono un elevato numero di punti di carico – le interfacce fra il magazzino e i veicoli – attrezzati per effettuare tutte le operazioni con rapidità e in piena sicurezza. Di conseguenza i portali e i portoni rappresentano, anche dal punto di vista architettonico, l’elemento più delicato da trattare. In questo caso abbiamo deciso di installare portoni sezionali caratterizzati da ampie superfici trasparenti che, oltre a risultare più gradevoli alla vista, permettono alla luce naturale di entrare dentro il magazzino migliorando la qualità ambientale dello spazio di lavoro. La scelta del sistema proposto da Hörmann non ha solo incontrato il favore di One Express: si tratta di un’azienda al top nel settore a livello mondiale, della quale conosciamo bene la qualità dei prodotti e l’efficienza del servizio di installazione e manutenzione. Al di là delle sezioni trasparenti – particolarmente apprezzate dalle autorità e dagli ospiti intervenuti durante l’inaugurazione – rispetto a una realizzazione standard abbiamo solo chiesto che tutti i punti di carico fossero dotati di motorizzazione elettrica.”
Presso l’Edificio 9.6 all’Interporto di Bologna sono stati installati complessivamente 118 punti di carico composti da pedane di carico modello HLS con cassero metallico di fondazione; portali isotermici modello DLS basic e portoni sezionali APU con applicazione VU ad albero ribassato.
Le pedane di carico con spondina ribaltabile HLS (lunghezza 405 mm) sono disponibili a richiesta per carichi utili fino a 180 kN. Il sistema elettroidraulico colloca la piattaforma nella posizione più alta, estraendo automaticamente la spondina ribaltabile, poi la piattaforma si abbassa finché la spondina si appoggia sul pianale di carico, facilitando le operazioni di trasbordo merci. I portali isotermici DSL (altezze standard: 3.500/3.750 mm; versione carrabile 4.500 mm) sono dotati di braccio oscillante. Idonei per frequenze di trasbordo merci normali, sono formati da teli laterali e superiori composti da un doppio strato di tessuto di supporto che assicura la migliore tenuta all’aria, a tutela dei consumi energetici, e garantisce ottime prestazioni in caso di collisione.
I portoni sezionali APU si distinguono per la combinazione fra un robusto zoccolo in acciaio, con strato interno termoisolante, e le ampie superfici trasparenti, ora disponibili anche in versione a taglio termico (modello APU 67 Thermo) per ottimizzare le prestazioni energetiche e ridurre i consumi. In quest’ultimo caso, la trasmittanza termica (U-value) di un portone 5.000 per 5.000 mm è di 1,5 W/m2K. Tutti i punti di carico sono dotati di motorizzazioni WA300 S4. L’intera fornitura è stata effettuata da Hörmann Italia tramite l’agenzia di Piacenza (agente Giovanni Ferrari).