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Certificazione porte, tra normativa e consulenza

Non si tratta solo di burocrazia, ma di affiancamento in fase di studio del prodotto, produzione e scoperta di nuove opportunità di business internazionali

La guida al testing e alla certificazione porte è una parte fondamentale del processo di go to market. La qualità di un prodotto non si misura solo attraverso la richiesta e le aspettative dei clienti, ma soprattutto tenendo conto di standard di valore assoluto che portano un valore aggiunto all’abitabilità di un immobile.

Chemolli Fire fa di questo passaggio il suo punto di forza, seguendo il percorso di certificazione porte dall’allestimento della requisitazione documentale e normativa per la circolazione in ogni Paese, fino a un rapporto di consulenza totale. I vantaggi sono tangibili: libera circolazione, risparmio e reputazione. Per questo motivo, affrontare il giusto percorso di certificazione può aprire ad aree di business inesplorate per il produttore.

Ne è testimone Fabio Beltramo, responsabile tecnico di Aip Porte: “Chemolli Fire ha portato il know-how necessario per quanto riguarda il tagliafuoco e questa esperienza è diventata fondamentale per la realizzazione dei prodotti. Più di ogni altra cosa ho apprezzato il rapporto umano che si è creato con il signor Eros Chemolli che con noi ha seguito tutto il processo di certificazione porte: EI30, EI60. Una collaborazione che ci ha permesso di raggiungere anche standard elevatissimi per quanto riguarda l’isolamento acustico”.

La consulenza viene spesso associata a un’aspettativa globalizzante da parte di chi la richiede. È sicuramente così anche nel mondo delle porte e del serramento, ma in questo caso c’è anche il più tipico substrato artigianale, con metodi tipici della bottega tra finiture e personalizzazioni al dettaglio.

In questo scenario si è misurata anche Flessya, realtà nata da un gruppo di artigiani, che ha trovato le sue soddisfazioni sul mercato grazie al giusto mix di dedizione verso il lavoro, cura artigianale e implementazione di investimenti tecnologici e industriali d’avanguardia. Chemolli Fire ha seguito per loro la certificazione porte EI30, EI60, EI60 a due ante e vari livelli di insonorizzazione: 26-31-32-37-39-42 db.

“Con Chemolli – spiega Paolo Pantaleoni, responsabile commerciale Flessya- abbiamo acquisito conoscenze nell’ambito delle porte tagliafuoco e degli abbattimenti acustici che abbiamo potuto trasmettere ai nostri clienti, permettendoci di incrementare le vendite. Con la stessa rete di venditori, siamo riusciti a esporci a un nuovo mercato velocemente sull’Italia, intraprendendo anche alcuni percorsi interessanti sull’export, a cui stiamo cercando di dare continuità”.