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Compravendite immobiliari in crescita nel primo trimestre 2026

Le compravendite immobiliari registrano un incremento del 4,4% nel primo trimestre 2026. A trainare il mercato sono i mutui più accessibili, la domanda abitativa ancora sostenuta e il crescente interesse per le nuove costruzioni ad alta efficienza energetica. Torino, Genova e Bari si distinguono tra le grandi città per l'aumento delle transazioni

Il mercato delle compravendite immobiliari continua a mostrare segnali positivi nei primi tre mesi del 2026. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate elaborati dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, le transazioni residenziali hanno registrato una crescita del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo quasi 180 mila abitazioni scambiate. A sostenere il trend sono soprattutto le condizioni di accesso al credito più favorevoli, che stanno incoraggiando sia l’acquisto della prima casa sia gli investimenti immobiliari.

L’incremento delle compravendite interessa sia i comuni capoluogo sia quelli non capoluogo, confermando una diffusione omogenea della domanda sul territorio nazionale. La volontà di acquistare un immobile resta elevata e continua a rappresentare uno dei principali motori del mercato residenziale.

Le grandi città trainano il mercato con Torino in testa

Tra le principali città italiane, Torino registra la crescita più significativa delle compravendite immobiliari, con un aumento del 9,2% rispetto al primo trimestre del 2025. Seguono Genova, che mette a segno un incremento dell’8,7%, e Bari con l’8,4%. Anche Milano conferma una performance positiva, evidenziando una crescita del 7,1%.

Il risultato di Torino è legato alla presenza di prezzi ancora competitivi rispetto ad altri grandi centri urbani e alla crescente attrattività della città, favorita dall’espansione dell’offerta universitaria e dalla vicinanza a Milano. Anche Genova sta beneficiando di un rinnovato interesse da parte degli investitori, attratti sia dalle prospettive di sviluppo infrastrutturale sia dalla possibilità di acquistare immobili a valori più contenuti rispetto a molte località turistiche della regione. Firenze rappresenta invece l’unica grande città in controtendenza, con una flessione del 2,9%.

Nuove costruzioni ed efficienza energetica sostengono la domanda

Un contributo importante alla crescita delle compravendite immobiliari arriva dal comparto delle nuove costruzioni, che registra un incremento del 14,6%. Il risultato è favorito dalla diffusione dei mutui green e dalla crescente attenzione degli acquirenti verso abitazioni caratterizzate da elevati standard di efficienza energetica e minori consumi.

Nonostante il quadro positivo, il mercato dovrà confrontarsi nei prossimi mesi con alcune variabili esterne, tra cui l’evoluzione dello scenario geopolitico internazionale e l’eventuale rialzo dei tassi di interesse. Questi fattori suggeriscono prudenza, pur in presenza di una domanda che continua a sostenere il settore immobiliare e a mantenere positive le prospettive delle compravendite immobiliari nel corso del 2026.