Ecobonus2018. Rete Irene: rivedere i massimali di spesa dell’Allegato I

La rete di imprese impegnata nella riqualificazione energetica: “nonostante alcuni aspetti positivi i limiti di spesa per l’ecobonus. Rappresentano una gravissima menomazione dell’efficacia dell’ecobonus.

Ecobonus2018. Rivedere i massimali di spesa dell’Allegati della bozza di decreto (vedi news). Così scritta la bozza rappresenta una gravissima menomazione dell’efficacia dell’ecobonus, al di là del fatto di contenere alcuni aspetti positivi.

E’ durissima nel commentare la bozza circolante, Rete Irene, il network costituito da un gruppo di Imprese che hanno esperienza pluriennale negli interventi di manutenzione degli involucri edilizi, nella riqualificazione delle coperture, nella realizzazione e gestione di impianti termici e di climatizzazione, nella produzione di materiali per l’edilizia.

“Nonostante alcuni aspetti positivi contenuti in esso, -scrive Rete Irene – ci sono alcune condizioni che farebbero subire una gravissima menomazione all’efficacia dell’ecobonus, compromettendo anche l’obiettivo di indurre la diffusione su larga scala delle attività di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare e la possibilità di centrare uno degli obiettivi principali della Strategia energetica nazionale, oltre che un punto importante del Contratto per il Governo del Cambiamento.

Rete IRENE sceglie quindi di lanciare un profondo invito alle istituzioni affinché rivedano quanto stanno per emanare perché la bozza se diventa decreto rischia di azzerare il mercato delle riqualificazioni energetiche.

Così si esprime Manuel Castoldi, presidente di Rete IRENE: “A fronte della lettura della bozza in via di definizione da parte del MISE, MEF e MIT e Ministero dell’Ambiente ci siamo purtroppo resi conto di quanto le istituzioni siano distaccate dalla realtà imprenditoriale, sociale e ambientale del nostro Paese. Il contenuto del decreto che potrebbe essere varato rappresenta infatti un danno irreparabile per la nostra economia e pone l’Italia in pieno contrasto con le strategie e le politiche concordate a livello europeo. Il nostro non è un grido d’allarme, ma un profondo invito alle istituzioni affinché rivedano quanto stanno per emanare”.

Ma c’è di peggio perché la detrazione per i condomini dal 70% rischia di diventare 35-40% del costo degli interventi. Lo afferma Virginio Trivella, coordinatore del comitato tecnico scientifico di Rete IRENE affermando: “Il nuovo testo contiene una serie di aspetti positivi, come uno stimolo maggiore a favore degli interventi di riqualificazione integrata che coinvolgano l’involucro e gli impianti, o la precisazione che tutti i soggetti IRES possono accedere agli incentivi per ogni tipo di immobile anche se non direttamente detenuto” ma

Massimali di spesa contenuti nell’Allegato I della bozza di decreto circolante

“a fronte di questi aspetti positivi, però, i nuovi massimali specifici per categoria di intervento, che si affiancano ai massimali complessivi, sono fissati a livelli del tutto incompatibili con i reali costi che devono essere sostenuti per il compimento delle opere. Le nostre stime mostrano che, a fronte di detrazioni nominali del 70% per interventi condominiali, l’applicazione dei nuovi limiti di spesa condurrebbe alla fruizione effettiva di detrazioni difficilmente superiori al 35-40% del costo degli interventi, che si ridurrebbero ulteriormente computando anche gli oneri finanziari in caso di cessione dei crediti fiscali e di indebitamento per l’anticipazione della quota non coperta dagli incentivi (che a sua volta risulterebbe di gran lunga superiore a quella nominale del 30%)”.

A queste condizioni, l’efficacia dell’ecobonus subirebbe una gravissima menomazione e risulterebbe compromesso l’obiettivo di indurre la diffusione su larga scala delle attività di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare e la possibilità di centrare uno degli obiettivi principali della Strategia energetica nazionale, oltre che un punto importante del Contratto per il Governo del Cambiamento.

In allegato il commento di Rete Irene, che rappresenta un ottimo lavoro di analisi approfondita che vale ancor più provenendo dal mondo delle imprese.

Documenti Allegati

180726-Ecobonus-nuovi-limiti-di-spesa.pdf