Progetti

Facciata ventilata per la torre ToHA a Tel Aviv

ToHA è il nome di una torre firmata da Ron Arad a Tel Aviv, caratterizzata da un’insolita base stretta che si allarga elevandosi

Entro fine anno verrà completata la torre per uffici progettata da Ron Arad Architects per il complesso di uffici ToHA a Tel Aviv. Si tratta di un edificio stretto alla base che si allarga nella parte superiore, che sfrutta al meglio il sito ristretto espandendosi e ruotando di 29 piani in elevazione. L’edificio sarà affiancato entro il 2024 da una seconda torre di 70 piani all’interno del progetto Totseret Ha-Aretz (ToHA).

La torre ha una facciata a gradoni come i piani più ampi verso il centro, prima di rastremarsi verso l’alto. Le lamelle orizzontali e lo sbalzo dalle piastre del pavimento ruotato fungono da riparo per i livelli inferiori. I sette piani inferiori dell’edificio contengono gli impianti per lasciare il tetto a disposizione di diversi ristoranti, due terrazze e una passerella perimetrale.

La facciata a pannelli incrociati a forma di X che copre i piani bassi consente la ventilazione degli impianti. L’ingresso dell’edificio è caratterizzato da una parete di vetro alta 30 metri che si appoggia al cavo portante che sporge dall’edificio. Una lobby di sette piani si apre fino alla sommità attraverso il vuoto dell’atrio (alto 100 metri) che attraversa l’edificio, permettendo alla luce naturale di penetrare negli uffici e la piantumazione di alberi. Lo studio di architettura di Arad ha combinato sistemi passivi più tradizionali a una facciata tecnologica per migliorare la sostenibilità dell’edificio ToHA e ottenere la certificazione Leed Platinum.

Tra i sistemi utilizzati per gestire al meglio comfort, luce e privacy degli occupanti vi è un ampio utilizzo delle schermature solari (oltre 4000) inserite nelle cellule della facciata e che sono state fornite da Pellini Tende e Sistemi (vedi news).

a cura di Margherita Toffolon