Finestre in alluminio. Il Gruppo Liebot investe nell’estrusione dell’alluminio

La nuova iniziativa del gruppo francese, che ha richiesto un investimento di 17 milioni di euro, sorgerà accanto al nuovo stabilimento di produzione di finestre in alluminio K-Line di Saint-Vulbas (Ain) a una cinquantina di chilometri da Lione

Il Gruppo Liebot, tra i primi tre produttori europei di serramenti, si integra a monte offrendosi un impianto di estrusione dell’alluminio denominato Exal. La nuova iniziativa che ha richiesto un investimento di 17 milioni di euro, si dispiegherà su una superficie di 12 500 m2 e creerà 50 posti di lavoro. Sarà localizzata a Saint-Vulbas (Ain) a una cinquantina di chilometri da Lione, accanto allo stabilimento di produzione di finestre in alluminio K-line avviato lo scorso anno su 47 mila m2, altamente automatizzato, per il quale il Gruppo ha investito, pare, 65 milioni di euro.

Exal, a partire dagli sfridi di alluminio di produzione, produrrà profilati destinati principalmente all’autoconsumo del vicino stabilimento K-line che produce settimanalmente 2500 finestre in alluminio. A dirigere il nuovo stabilimento, che sarà dotato anche di un impianto di verniciatura, è stato chiamato un ex dirigente Sapa/Hydro, Alain Couturier.

Il Gruppo Liébot, uno dei primi tre produttori europei di serramenti per fatturato e per volumi, produce serramenti in alluminio, in pvc, in legno e legno/alluminio. Fortemente incentrato sulla Francia, ha attività in Polonia, Spagna, Italia e Germania. Da poco (vedi news) ha portato in Italia K-Line, una linea di finestre in alluminio contrassegnata dal pay-off “La finestra luminosa”. Il Gruppo non è nuovo per il nostro paese essendo già attivo da tre anni con il brand Vetrex, società controllata polacca che produce finestre in pvc e che da quest’anno introduce porte ad alte prestazioni, denominate ibride (vedi news). Le due linee di prodotto – pvc e alluminio- fanno capo entrambe a Liebot Italia srl, società diretta dall’ing. Federico Monga e situata a Bernareggio (MB). Tuttavia le due linee rimangono nettamente separate per brand, marketing, gestione commerciale, rete vendita pur essendo tutte e due rivolte agli stessi target group: serramentisti, rivenditori di porte e finestre e posatori.

Alla testa del Gruppo è il fondatore André Liebot, presidente, coadiuvato dal direttore generale Bruno Légér, mentre in azienda si fa strada la decima generazione familiare rappresentata da Jean Pierre Liebot, figlio di André, direttore della comunicazione.

Fanno parte della galassia Liebot le società K-Line (finestre in alluminio, prodotte in 5 siti), Ouest Alu (finestre e facciate in alluminio, 1 sito), MC France (finestre in legno e legno/alluminio, 2 siti), CAIB (serramenti in pvc e in alluminio per grande distribuzione organizzata, 2 siti), BIPA e BIPA Sud (finestre in pvc, 2 siti) in Francia. Annovera quindi Vetrex (finestre in pvc e porte ibride) in Polonia e K-Line in Spagna. Due le commerciali estere: in Italia e in Germania, quest’ultima aperta da poco. Dodici i siti produttivi, con una forte concentrazione nella regione di Nantes, la Vandea, all’ovest del Paese. Ultimo sito in ordine di tempo è quello inaugurato lo scorso omaggio, nei pressi di Lione, cui si è accennato poco sopra.
Un ritratto del Gruppo Liebot è stato pubblicato sul numero di marzo 2019 della rivista Nuova Finestra.

(eb)

Nell’immagine un rendering del nuovo stabilimento K-Line del Gruppo Liebot accanto a cui sorgerà entro il 2020  l’impianto di estrusione Exal

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