Mercato. Dal Settore EdiliziaArredo finalmente prospettive positive

Due Ricerche di EdilegnoArredo fanno emergere un comparto competitivo all’estero soprattutto nei Paesi extra-UE e un recupero anche sul mercato interno grazie alle ristrutturazioni

Un comparto che si sta dimostrando competitivo all’estero soprattutto nei paesi extra Unione Europea. Un recupero che sta avvenendo anche sul mercato interno grazie alle opere di riqualificazione edilizia ed energetica.

Questi i due fattori che fanno intravvedere finalmente prospettive positive agli uomini del sistema EdiliziaArredo che fa capo a Federlegno e che emergono da due distinte Ricerche. La prima è stata realizzata dal Centro Studi FederlegnoArredo, la seconda dall’istituto Cresme.

Quello dell’EdiliziaArredo è un sistema molto variegato che comprende prodotti ed elementi in legno per edilizia, case ed edifici a struttura in legno, fornitori di carpenteria in legno e altre strutture, produttori di lamellare e strutture in legno, pavimenti di legno, porte interne, porte d’ingresso, finestre e portefinestre di legno, controtelai per porte scorrevoli e arredo urbano. Un sistema che il Centro Studi FederlegnoArredo valuta in oltre 5 miliardi di euro in termini di fatturato dando occupazione a circa 90 mila addetti. Cifre che portano FederlegnoArredo ad affermare che “il Sistema EdiliziaArredo (porte interne e d’ingresso, finestre, pavimenti eccetera) è una delle colonne portanti della filiera italiana del LegnoArredo di cui rappresenta il 20% del fatturato”.

Le prospettive positive non fanno dimenticare la durezza del presente, evidenziato, nella tabella qui a lato, dalla diminuzione del 4,6% del fatturato alla produzione registrato nel 2013 rispetto al 2012 e dal calo di imprese e addetti. Dati controbilanciati dal saldo positivo della bilancia commerciale del settore e dal suo tasso di crescita:  322,4%

Lo stesso Centro Studi offre per la prima volta delle stime di fatturato ed export di quattro comparti chiave: porte interne, porte di ingresso, porte e finestre e pavimenti in legno. Prossimamente dovrebbero giungere anche le stime per un settore in forte crescita negli ultimi anni, anche se ancora sostanzialmente di dimensioni contenute: quello delle case ed edifici a struttura in legno.

Sulla base di dati ufficiali e di stime effettuate con la collaborazione di aziende del settore, il Centro Studi FederlegnoArredo ha prodotto una prima stima del 2013 per quattro comparti:

-Finestre e portefinestre: Fatturato alla produzione 1610 mln €, export 29 mln€;
-Porte interne: Fatturato alla produzione 1279 mln€, export 146 mln€;
-Porte di ingresso: Fatturato alla produzione 817 mln€, export 32 mln€;
-Pavimenti in legno: Fatturato alla produzione 510 mln€, export 76 mln€.

Se il Sistema EdiliziaArredo continua a soffrire a causa della crisi generale come tutta la nostra edilizia, un interessante elemento di vitalità emerge invece dai dati export. Ad esempio, tra il 2009 e il 2013 la crescita delle esportazioni è stata superiore al 30%.
Nel 2013 l’export verso l’area Ue, con un totale di oltre 301 milioni di euro cresce del +13,4%, quello verso l’area extra-Ue con 371 milioni presenta incrementi superiori al 50%. In questa area si registrano i risultati più significativi: Europa non Ue (Russia, Turchia…) +58,6%, Medio Oriente (+76,8%), Stati Uniti e Canada (+84,7%).

Tutti questi dati sono contenuti nel primo Rapporto EdiliziaArredo che offre la stima in numero, metri quadri e valore di porte interne, porte d’ingresso, finestre e portefinestre, pavimenti di legno e case ed edifici a struttura in legno e la graduatoria dei bilanci per ciascun comparto. Di fatto il primo Rapporto EdiliziaArredo colma un vuoto nel panorama dei dati di settore e rappresenta un importante elemento di conoscenza del mercato che finalmente viene alla luce.

Il Rapporto, la cui versione integrale è riservata ai soci di FederlegnoArredo, offre un primo quadro di risposte alle domande degli imprenditori del settore che spesso lamentavano la mancanza di dati. Questo grazie a un percorso di stima che ha visto unite le forze del Centro Studi di FederlegnoArredo e quelle di un corposo numero di imprenditori. Il percorso di stima è stato sostanzialmente di tipo classico: dalla valutazione degli stock di abitazioni esistenti e dal numero delle nuove abitazioni i ricercatori sono passati a individuare i numeri dei componenti nel nuovo e nel rinnovo e dei loro valori medi, tenendo conto di import ed export fino a individuare il numero di pezzi e il fatturato del singolo comparto in Italia e per l’estero.

Se l’export offre decise soddisfazioni alle aziende che hanno spinto sull’internazionalizzazione, anche dal mercato interno ci si attende un miglioramento grazie, soprattutto, alle ristrutturazioni, come emerge dalla ricerca realizzata per EdilegnoArredo dal Cresme.
Pur in un contesto ancora di sofferenza per il settore delle costruzioni residenziali e non residenziali, note estremamente positive vengono dalle spese generali per la riqualificazione edilizia ed energetica che hanno raggiunto quota 27,8 miliardi nel 2013, superando i 10 miliardi di euro nei primi quattro mesi di quest’anno. Numeri che fanno ben sperare per il 2014 e, visti i trend degli ultimi anni, probabilmente per gli anni futuri.
(eb)

Foto: Doc. Experia