Il nastro autoespandente per serramenti è un materiale sigillante precompresso utilizzato nell’installazione di finestre, porte e altri elementi di chiusura edilizia per garantire la tenuta all’aria, all’acqua e agli agenti atmosferici nei giunti tra il serramento e la muratura.
È costituito generalmente da una schiuma poliuretanica a celle aperte impregnata con resine sintetiche e additivi idrorepellenti. Durante la produzione il materiale viene compresso e arrotolato; una volta applicato e liberato dalla compressione, il nastro si espande progressivamente fino ad adattarsi alle irregolarità del giunto, sigillandolo in modo continuo ed elastico.
Il principio di funzionamento si basa sulla capacità del materiale di compensare tolleranze dimensionali e movimenti dovuti a variazioni termiche, assestamenti strutturali o vibrazioni. Questa elasticità consente di mantenere nel tempo le prestazioni di tenuta senza irrigidirsi o fessurarsi facilmente. Nel montaggio dei serramenti il nastro autoespandente viene applicato lungo il perimetro del telaio prima della posa. Dopo l’installazione, l’espansione del materiale crea una barriera contro:
- infiltrazioni di acqua piovana;
- passaggi d’aria indesiderati;
- dispersioni termiche;
- ingressi di polvere e rumore;
- formazione di condensa nei giunti.
I nastri autoespandenti, di base, sono classificati secondo prestazioni specifiche come ad esempio:
- conducibilità termica,
- resistenza alla variazione della temperatura,
- tenuta alla pioggia battente,
- isolamento acustico,
- emissione di sostanze volatili;
permettendo così una buona permeabilità del giunto di installazione. Esistono poi nastri autoespandenti multifunzione che possono svolgere ruoli differenti quali, ad esempio, il consentire la diffusione del vapore (traspirabilità) all’interno del giunto di posa. Tutte queste prestazioni possono essere caratterizzate il laboratorio secondo norme specifiche.
L’impiego del nastro autoespandente si è diffuso soprattutto nell’edilizia ad alta efficienza energetica, dove la continuità della tenuta all’aria dell’involucro edilizio risulta fondamentale per le prestazioni energetiche e il comfort abitativo. In molti sistemi di posa evoluti, il nastro autoespandente sostituisce o integra sigillanti tradizionali come siliconi e schiume poliuretaniche, offrendo maggiore uniformità applicativa e durabilità nel tempo.
È un prodotto specificamente richiamato dalla UNI 11673-1 che riguarda proprio la Posa in opera dei serramenti.

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