La nuova sede di Alperia ed Edyna integra architettura, paesaggio e tecnologia. L’involucro attivo regola luce e irraggiamento attraverso una facciata strutturale e schermature solari automatizzate
La nuova sede di Alperia ed Edyna integra architettura, paesaggio e tecnologia. L’involucro attivo regola luce e irraggiamento attraverso una facciata strutturale e schermature solari automatizzate
Progettata da Cecchetto&Associati e inaugurata nel 2025, la nuova sede di Alperia ed Edyna a Merano è composta da due edifici inseriti tra acqua e verde. Lo specchio d’acqua contribuisce alla regolazione microclimatica e accompagna il rapporto visivo tra i volumi e il paesaggio.
Il complesso comprende uffici, spazi congressuali, bistrot, palestra, magazzino operativo e parcheggio interrato. Gli impianti ad alta efficienza e i sistemi alimentati da fonti rinnovabili sono coordinati da una gestione intelligente dell’edificio.
L’involucro attivo combina una facciata continua strutturale in triplo vetro con 753 elementi frangisole motorizzati. Sensori di presenza, luminosità e centraline meteo regolano le schermature in base alle condizioni ambientali, cercando un equilibrio tra luce naturale, comfort interno e consumi energetici.
La struttura esterna in acciaio sostiene i moduli vetrati e consente di ridurre la presenza di elementi portanti negli ambienti interni. La facciata diventa così parte del sistema energetico e, allo stesso tempo, definisce l’immagine mutevole dell’edificio durante la giornata.
Per approfondire il progetto, le prestazioni della facciata e i dettagli costruttivi dell’involucro attivo, leggi l’articolo completo nello sfogliabile di Nuova Finestra luglio/agosto.
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