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Smart building: leva strategica per l’edilizia

Digitalizzazione, BIM e AI trainano gli smart building, migliorando efficienza, sostenibilità e produttività lungo tutto il ciclo di vita degli edifici

Il settore delle costruzioni sta attraversando una trasformazione guidata da digitalizzazione, automazione e gestione avanzata dei dati per regolare autonomamente temperatura, consumi energetici, sicurezza e manutenzione degli edifici. Questo trend emerge dalla quarta edizione del rapporto Community Smart Building 2026 di The European House-Ambrosetti (Teha).

La trasformazione è sostenuta dalla crescente pressione normativa (EPBD, Piano Casa ecc.) e da una domanda immobiliare sempre più orientata verso edifici ad alte performance energetiche. Nel residenziale italiano, il mercato smart home è previsto in crescita del 15% annuo fino al 2030, mentre nel segmento uffici gli spazi smart incidono fino al 40% sui costi di realizzazione.

A livello globale, il mercato collegato a queste tecnologie è destinato a crescere in modo significativo, con il Building Information Modeling (BIM) che passerà da 7,5 miliardi di dollari nel 2023 a oltre 29 miliardi entro il 2034. Parallelamente, il comparto delle costruzioni, secondo pilastro industriale europeo per fatturato, ha registrato tra il 2015 e il 2023 una crescita del +73,7%, pur mostrando ancora gap di produttività rispetto al periodo pre-Covid. In Italia, tra il 2016 e il 2024, il PIL del settore è aumentato del 51,5%, ma la produttività si è fermata al +20,9%, evidenziando la necessità di un salto tecnologico.

L’adozione diffusa dello smart building può rappresentare la leva principale per recuperare efficienza, con un potenziale incremento della produttività fino al 60%. Il nodo centrale è la gestione dei dati lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio: oggi circa il 90% delle informazioni generate viene disperso, generando inefficienze che a livello globale valgono 1.850 miliardi di dollari. In questo contesto, il BIM e il digital twin consentono di creare modelli digitali condivisi e aggiornati in tempo reale, migliorando coordinamento, prestazioni tecniche e gestione operativa.

Dal rapporto Community Smart Building si evince inoltre che Tecnologie come AI, IoT, building automation e piattaforme di energy management stanno diventando elementi abilitanti per il real estate, supportando la transizione verso asset più efficienti, sostenibili e competitivi. Un esempio concreto è l’Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano, che grazie a una progettazione integrata ha permesso di ottenere un risparmio energetico di 1.100 MWh in un solo anno.