Aperta la piattaforma GSE per trasmettere le comunicazioni finali del Piano Transizione 5.0. Le imprese che hanno completato gli investimenti in digitalizzazione ed efficientamento energetico possono ora inviare la documentazione per accedere al credito d'imposta, rispettando la scadenza definitiva del 15 novembre 2028
Dal 15 ottobre, le imprese possono inviare le comunicazioni di completamento degli investimenti il Piano Transizione 5.0. Le aziende che hanno concluso gli interventi agevolati e hanno già ottenuto l’esito positivo della comunicazione di conferma possono trasmettere la documentazione finale attraverso la piattaforma del GSE.
L’apertura di questa nuova finestra operativa rappresenta un passaggio decisivo per le attività che hanno investito in innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico nell’ambito delle misure previste dal programma Transizione 5.0. La nuova fase consente infatti di certificare la conclusione del progetto e di completare l’iter amministrativo necessario per accedere all’agevolazione fiscale.
Per presentare la comunicazione finale, le imprese devono aver già ricevuto l’approvazione della precedente comunicazione di conferma, collegata agli investimenti effettuati e al versamento dell’anticipo previsto dalla normativa. Solo dopo questo passaggio è possibile procedere con l’invio della documentazione conclusiva tramite l’Area Clienti del sito GSE.
A differenza del precedente piano, la versione 5.0 unisce l’innovazione tecnologica all’efficientamento energetico. Il piano si basa su un sistema di credito d’imposta che premia le aziende che investono in macchinari avanzati, a patto che questi riducano i consumi di energia, un’opportunità da cogliere, rispettando procedure, requisiti e scadenze previste.
La comunicazione di completamento deve contenere una serie di elementi obbligatori. Tra questi figurano gli estremi delle fatture relative alle spese ammesse ai benefici, l’attestazione del possesso della perizia tecnica asseverata, che certifica la conformità dei beni e la loro interconnessione, e la certificazione contabile richiesta per la validazione delle spese sostenute.
È importante ricordare che la documentazione finale non può includere beni differenti rispetto a quelli già approvati nella fase precedente né indicare importi superiori a quelli autorizzati. Il GSE ha infatti precisato che le comunicazioni devono essere perfettamente coerenti con i dati già confermati durante l’iter istruttorio.
Le aziende interessate avranno tempo fino al 15 novembre 2028 per completare la procedura e trasmettere la comunicazione di chiusura degli investimenti. Per agevolare la compilazione delle pratiche, il GSE ha inoltre reso disponibili sul proprio portale il modello ufficiale della comunicazione di completamento, le istruzioni operative aggiornate e la guida all’utilizzo della piattaforma dedicata.
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