Progetti

Villa FF ad Alcamo: serramenti minimali e continuità con il paesaggio

Sulle colline di Alcamo, Villa FF interpreta il rapporto tra architettura, luce e paesaggio attraverso tre volumi bianchi, grandi superfici vetrate e soluzioni tecniche integrate. I serramenti minimali contribuiscono alla continuità visiva tra interni, piscina e orizzonte mediterraneo

Villa FF, progettata dall’architetto Filippo Caprioglio ad Alcamo, si sviluppa come una composizione di tre volumi bianchi disposti su un unico livello. L’edificio si inserisce nel paesaggio collinare, tra vigneti e vista sul Mediterraneo, con un linguaggio essenziale e misurato.

La frammentazione dei volumi, il colore bianco e le ampie superfici vetrate attenuano la presenza dell’architettura nel contesto. La casa dialoga con la luce naturale e con gli spazi esterni, mentre la piscina a sfioro diventa un elemento centrale del progetto, riflettendo cielo, volumi e orizzonte.

Gli ambienti interni sono organizzati in modo funzionale tra zona giorno, cucina-pranzo, piccola area sauna e zona notte leggermente rialzata. La continuità tra dentro e fuori è rafforzata dall’uso della stessa pavimentazione in gres color sabbia anche nelle aree esterne.

 

Serramenti minimali e grandi aperture vetrate

Nel progetto, i serramenti minimali hanno un ruolo centrale nel rapporto tra architettura e paesaggio. Le finestre e le porte-finestre in alluminio sono state realizzate con sistema ad anta a scomparsa, profili ridotti e telaio integrato, così da limitare l’impatto visivo degli elementi tecnici.

Le grandi aperture scorrevoli favoriscono l’ingresso della luce naturale e mettono in relazione gli ambienti interni con la piscina e gli spazi outdoor. Il profilo inferiore incassato a filo pavimento riduce la percezione delle soglie e migliora la continuità del passaggio verso l’esterno.

Il sistema comprende anche specchiature fisse, tende tecniche motorizzate e zanzariere a incasso. Ogni elemento è stato scelto per mantenere coerenza con le linee dell’edificio e per rispondere alle esigenze di luminosità, comfort e prestazione tecnica.

 

Porte integrate e cura della posa

La porta d’ingresso blindata Synua di Oikos, con apertura a bilico e finitura bianca, si inserisce nel linguaggio essenziale della villa. Le porte interne Filo Muro di Pivato, con cerniere a scomparsa e finitura laccata bianca opaca, contribuiscono alla pulizia visiva degli ambienti.

Le porte scorrevoli a scomparsa sono state installate su controtelaio Syntesis di Eclisse. La posa, curata da Cetos, ha riguardato con attenzione la tenuta aria-acqua, le soglie incassate, i raccordi a pavimento e l’integrazione tra serramenti, porte e complementi.

Il risultato è un sistema coordinato in cui serramenti minimali, porte complanari e soluzioni tecniche contribuiscono alla qualità complessiva del progetto, senza interrompere la continuità visiva tra casa, piscina e paesaggio.

Per approfondire il progetto e leggere l’articolo completo, consulta lo sfogliabile di ShowRoom Porte&Finestre di giugno/luglio.