Alberghi e ristrutturazioni: un incontro a Milano

FederlegnoArredo e l’associazione AICA - Confindustria Alberghi, in collaborazione con Unicredit e Regione Lombardia hanno organizzato un incontro per rilanciare uno dei temi strategici per lo sviluppo dell’intero Paese: la ricettività turistica. Rinnovarla significa mettere in gioco l’intera filiera, serramenti compresi.

Expo 2015, il prossimo anno, opererà, per alcuni mesi, da catalizzatore del turismo e dei media internazionali offrendo una vetrina unica al nostro Paese.
L’Expo 2015 offre l’opportunità di recuperare il gap che si è venuto a
creare negli ultimi anni e potrà e dovrà
dare un’accelerazione alla ripresa dell’economia lombarda e nazionale.

Ma non è solo Expo. Secondo le previsioni UNWTO, i flussi turistici internazionali cresceranno mediamente da qui fino al 2030 di 43 milioni all’anno e la destinazione Italia è al primo posto tra i desideri dei viaggiatori nei nuovi paesi di provenienza del turismo internazionale.

Le strutture ricettive dovranno però trovarsi pronte ad accogliere turisti provenienti da tutto il mondo, rispondendo alle loro attese e rispettando le loro esigenze.
In questo quadro A.I.C.A. (Associazione Italiana Confindustria Alberghi) e FederlegnoArredo hanno promosso oggi 26 febbraio un incontro presso il Palazzo Lombardia, sede della Regione, per fare il punto sullo stato dell’arte e per presentare il bando “Lombardia Concreta” e l’accordo A.I.C.A. UniCredit che mettono a disposizione delle aziende ricettive risorse importanti per la riqualificazione e l’accoglienza.

“E’ indispensabile modernizzare le strutture ricettive dotandole di arredi e finiture di qualità – ricorda Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo. E i risultati positivi del Bonus Mobili ci fa credere che una misura similare applicata alla riqualificazione delle strutture ricettive rappresenterebbe uno straordinario volano per l’economia”. A patto – ha poi concluso – che si tratti di prodotti con design italiano.

“Crediamo che il turismo si svilupperà molto nel futuro in Italia – ha sottolineato Gabriele Piccini, Country Chairman UniCredit Italia – ed è per questo che il nostro istituto ha sviluppato un prodotto finanziario capace di leggere gli investimenti in questo settore su medio-lungo periodo (22 anni e rimborso in linea con la stagionalità) per ampliare, costruire, ammodernare le strutture, rinnovare le attrezzature e gli arredi, rimuovere le barriere architettoniche, sistemare gli impianti e adeguarsi alle normative”.

Inoltre Unicredit guarda verso il privato: “la prospettiva è di concedere mutui per la casa per una cifra di 4,5 milioni di euro durante il 2014”. Cifra di gran lunga superiore a quella concessa nel 2013 (1,5 milioni).

Francesco Brunetti, presidente Gruppo Turismo in Assolombarda Confindustria e presidente Confindustria Lombardia Turismo e Maria Carmela Colaiacovo, vicepresidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi, hanno insistito “nel 2013 c’è stata una certa ripresa, grazie i flussi internazionali. Urge però riqualificare l’offerta”. Il segmento legato al turismo di lusso ha tenuto in qesti periodi difficili ma è necessario ristrutturare e adeguare l’offerta ricettiva. “E’ una grande opportunità” hanno ricordato tutti i partecipanti alla tavola rotonda.

Alberto Cavalli, Assessore Regionale al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, nella cui nuova sede si è svolto l’incontro, ha illustrato le caratteristiche della dotazione finanziaria Lombardia Concreta che favorisce l’accesso al credito e abbatte il costo degli interessi per piccole e medie imprese operanti nel settore turismo e commercio alimentare per interventi di opere edili e impiantistiche, arredi funzionali, attrezzature tecnologiche, reti wi-fi, efficientamento energetico, mezzi di trasporto a basso impatto emissivo, sicurezza, progettazione, direzione lavori e collaudo, opere e arredi finalizzati ad accrescere gli standard qualitativi.

Secondo una stima del Centro Studi Cosmit/FederlegnoArredo per il
rinnovo degli alberghi italiani (progettazione, impianti, finiture e
arredi) è prevista una spesa complessiva annua di 4,3 miliardi di euro. Dentro questa cifra sono compresi naturalmente tutte le opere di adeguamento normativo, antincendio ad esempio, sicurezza ed efficientamento energetico tanto per ricordare alcune delle più rilevanti.

All’incontro – moderato dal giornalista Paolo Foschini del Corriere della Sera –  ha partecipato anche Giovanni Anzani, presidente Assarredo, vicepresidente vicario di FederlegnoArredo, che ha ricordato quale sia la difficile situazione dell’impresa italiana del settorein questa fase. “ Un know-how che non deve perdersi”.

Oltre all’arredo nelle strutture ricettive rientrano serramenti, finestre, porte per interni, verande, pergole, schermature solari, serrature, accessori, porte automatiche, sistemi di controllo della ventilazione ecc. tanto per ricordare alcuni prodotti legati al nostro settore.
(as)