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Alluminio e acciaio. Formazione per tecnici dei trattamenti superficiali

Ventiquattro ore di lezioni in aula, otto ore di laboratorio e visite di due impianti di produzione, hanno impegnato docenti e 25 allievi negli scorsi mesi in un Corso Formativo sulle superfici metalliche e sui relativi trattamenti di finitura su alluminio e ferro organizzato da Politecnico di Milano, Aital e Qualital.

Il Corso Formativo (Short Master) sulle superfici metalliche e sui relativi trattamenti di finitura organizzato da Politecnico di Milano, Aital e Qualital che si è da poco concluso ha ricevuto il Patrocinio di altre associazioni del mondo delle finiture (Ecca e Assovernici), e di aziende al top nei trattamenti superficiali (Novelis nel coil-coating dell’alluminio), nella produzione di prodotti vernicianti (Pulverit), nella produzione di prodotti chimici (Henkel col suo brand Bonderite) e nella depurazione delle acque reflue degli impianti di trattamento superficiale (C.I.E.).

L’Ordine degli Ingegneri di Milano ha inoltre riconosciuto l’attribuzione di crediti formativi agli allievi ingegneri che hanno partecipato al corso. Oltre a teoria e pratica sulle finiture, sono stati esposti i concetti che stanno alla base della metallurgia del ferro e dell’alluminio, la cui conoscenza consente di trattare in maniera ottimale entrambi questi metalli nel loro intero flusso produttivo che si chiude col trattamento delle loro superfici.
Il corso era suddiviso in tre moduli in aula di otto ore ciascuno e in due moduli di quattro ore ciascuno di laboratorio (ferro e alluminio) che hanno consentito ai venticinque allievi che hanno partecipato, di selezionare le lezioni di interesse in funzione dei metalli trattati, ferro e alluminio, e delle parti teoriche, applicative e di controllo. Il primo modulo sulle conoscenze di base per la protezione dei metalli, si è tenuto presso il Politecnico dai Professori Gronchi e Vicenzo, docenti presso il Dipartimento di Chimica, Materiali ed Ingegneria Chimica “Giulio Natta”.
Sono stati esposti infatti concetti scientifici che stanno alla base dei fenomeni di formazione dei rivestimenti e della loro formulazione, oltre che introduttivi alle principali tecniche per una loro idonea caratterizzazione. Altrettanto interessanti i principi fisici che specificano le condizioni di bagnabilità delle superfici, l’influenza della rugosità delle superfici e il legame substrato/rivestimento in termini di protezione contro la corrosione. Ha chiuso il primo modulo Falcone, della C.I.E., con una relazione sulle diverse tecniche per il trattamento di depurazione delle acque reflue, con particolare riguardo alle più moderne tecniche sempre più orientate al massimo rispetto dell’ambiente e ottenibili con processi cosiddetti “a scarico zero”.

I moduli due e tre, hanno avuto invece un taglio più pratico e riguardavano le tecniche di finiture delle superfici, rispettivamente, di alluminio e di ferro. Sono stati esposti tutti i principali processi di trattamento superficiale a partire dalle fasi iniziali di pretrattamento e per ciascuna fase sono stati esposte le tecniche analitiche di controllo. Relatori di questi due moduli l’ing. Giampaolo Barbarossa dell’associazione dei verniciatori e ossidatori dell’alluminio Aital e gli ingg. Boi e Ragazzini del Qualital (ente certificatore), coadiuvati da Montesano che ha messo a disposizione degli allievi la sua competenza ed esperienza nel settore specifico dei prodotti vernicianti e delle tecniche di applicazione.

Le introduzioni di entrambi i suddetti moduli hanno riguardato le imprescindibili nozioni sulla metallurgia dei due metalli, esposte dall’ing. Barbarossa per l’alluminio e dal prof. Vicenzo per il ferro.
Gli ultimi due moduli hanno consentito ai partecipanti di prendere visione delle prove che vengono condotte presso laboratori specializzati, per la precisione presso il laboratorio Henkel per le prove sul ferro e presso il laboratorio Qualital per l’alluminio. In entrambi i casi le prove dimostrative sono state anticipate da interventi riguardanti le specifiche dei marchi di qualità (Qualisteelcoat per il ferro verniciato, Qualanod per l’alluminio anodizzato, Qualicoat per l’alluminio verniciato e Qualideco per l’alluminio decorato), e delle prove dalle stesse previste, che trovano applicazione in particolare in architettura (porte, finestre, facciate continue). Le visite presso i laboratori sono state introdotte da Palladini e da Cerioli per Henkel e dalla D.ssa Barbato per il Qualital.

Gli allievi hanno infine avuto l’opportunità di visitare due importanti impianti Henkel di Caleppio di Settala (MI) e Novelis Italia a Bresso (MI) Considerato l’ottimo risultato raggiunto in termini di numero di iscritti e di riscontro valutativo degli allievi a fine corso, si sta esaminando la possibilità di ripetere l’esperienza con un nuovo Short Master da organizzare entro la fine dell’anno in corso; ciò anche in considerazione del fatto che sono già pervenute alla segreteria organizzatrice una quindicina di preadesioni.