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Ferramenta e serrature. Tra EPD, BIM e Smart Home e Building la 63.ma Conferenza ARGE

A Stratford-upon-Avon, in Inghilterra, più di sessanta delegati di dodici associazioni europee del settore hanno discusso e posto le basi per il futuro che sta già investendo il settore

Più di 60 delegati di tutta Europa si sono ritrovati a Stratford-upon-Avon, la città natale  di Shakespeare, in Inghilterra, per la 63.a Conferenza annuale di ARGE, la Federazione europea di dodici Associazioni del variegato modo della ferramenta, serrature e accessori. Per l’Italia era presente Assoferma di Anima, rappresentata da Bruno Rosevich, pure membro dell’Executive Board.

Tre gli argomenti chiave dell’incontro presieduto dal presidente Hans Weissenböck e dal Segretario generale Joachim Kieker: il BIM-Building Information Modeling, l’EPD-Environmental Product Declaration e la Smart Home, ovvero la casa intelligente e le sue tecnologie. A fare da sfondo l’attenzione alla sostenibilità che è divenuta un must per la Federazione al punto che se si visita il sito www.arge.org si troverà la parola tra quelle del menu principale. Poco noto è il fatto che la sostenibilità con l’uso responsabile delle risorse naturali è divenuto il settimo requisito essenziale dei prodotti da costruzione sotto il CPR, il Regolamento Prodotti da Costruzione 305/2011, assieme alla riduzione dell’impatto del ciclo di vista sui gas a effetto serra. E per ridurre l’impatto del ciclo di vita di un prodotto, verrà richiesta la valutazione del ciclo di vita (LCA) nota come EPD-Environmental Product Declaration, Dichiarazione ambientale di prodotto, di cui abbiamo parlato più volte su queste pagine.

Da tempo Arge sostiene e incoraggia l’adozione dell’EPD da parte delle aziende del settore. E in effetti l’EPD è stato al centro di tutte le attenzioni. L’ente france Cetim-Centre technique des industries mécaniques ha presentato il risultato delle ricerche effettuate in merito. Ora Arge ha a disposizione 14 tipi diversi di EPD di settore, sei in più di quelli previsti inizialmente, che sono pronti per una verifica indipendente da parte dell’istituto tedesco specializzato IBU-Institut fuer Bauwesen und Umwelt. Gli EPD riguardano prodotti come serrature cilindri, maniglioni antipanico, maniglie per porte e finestre, cerniere, ferramenta per finestre, porte scorrevoli, porte a vetri, chiudiporta, serrature a tastiere e dispositivi elettromeccanici.

Gli EPD sembrano ora un argomento altamente astratto ma Arge mette in guardia del fatto che senza di essi non si è in grado di dimostrare di poter soddisfare i requisiti del CPR prima citati. E in ogni verranno richiesti sempre di più nei progetti dei green buildings che si vanno diffondendo come gli NZEB-Near Energy Zero Buildings che stanno per essere introdotti anche in Italia.

Ma c’è un altro aspetto di rilievo dietro gli EPD: essi saranno sempre più richiesti con l’emergere del BIM, acronimo di Building Information Modeling, uno strumento di progettazione collaborativa e che è stato applicato di recente anche in Italia nella progettazione del Padiglione Italia all’Expo di Milano (vedi news e articolo). Il BIM promette di tagliare costi e tempi di costruzione, migliorare la supply chain della filiera di progetto e di cantiere e il coordinamento delle operazioni di una costruzione, definire il costo di vita e ridurre l’impatto sull’ambiente. In questo quadro i dati degli EPD di prodotto sono essenziali allo studio di progettazione.  L’esperienza britannica in merito è d’avanguardia: dall’aprile 2016 tutti i progetti finanziati dal governo dovranno essere realizzati utilizzando il BIM per ridurre i costi di costruzione e l’impatto ambientale. E i fornitori, se vogliono essere della partita, devono adeguarsi.

Anche il mercato della smart home, della casa intelligente, è in forte sviluppo. Le tecnologie sono oramai mature. I grandi player dell'informatica e dell'elettronica sono pronti a entrare. Questa è una minaccia e al contempo una grande opportunità per i produttori di serrature elettroniche e controlli accessi. E naturalmente per tutti gli applicatori che si adeguano alle innovazioni di prodotto e di processo che stanno emergendo in un settore che è ancora molto tradizionale ma che sta affrontando con molta determinazione il futuro che è già qua. (eb)