Economia

Infissi sotto il Bonus Casa: tendenza in forte crescita

600 mila metri quadrati di infissi sono stati installati nel 2019 e sono stati posti in detrazione seguendo il percorso del Bonus Casa via portale Enea. Quasi il 50% in rispetto all’anno precedente

Gli infissi sotto il Bonus Casa crescono di anno in anno. E’ questa la constatazione immediata che si coglie analizzando il Rapporto Detrazioni Fiscali 2020 di Enea che fa un piccolo accenno a questa, diciamo così, “anomalia” all’interno delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico. Da due anni, infatti, si ha traccia pubblica degli interventi di infissi sotto il Bonus Casa grazie alla legge di Bilancio 2018.

Per consentire il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico ottenuto grazie alla realizzazione degli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia e che accedono alle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie la legge di Bilancio 2018 ha imposto l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica (Ecobonus). Enea ha quindi aperto un secondo portale per gli interventi di risparmio energetico agevolati dal Bonus Casa che, ricordiamo, riguardano solo soltanto il settore residenziale e solo beneficiari che siano contribuenti soggetti ad Irpef.

Grazie a Enea e al suo Rapporto Detrazioni fiscali sappiamo qualcosa di più sugli infissi sotto il Bonus Casa che godono della stessa aliquota di detrazione fiscale dell’ecobonus e per di più possono far accedere al Bonus Mobili, agevolazione ulteriore non concessa a chi esegue lavori da ecobonus.

Per essi valgono regole di trasmittanza termica meno restrittive rispetto agli infissi da Ecobonus, che sono cambiate da poco con il Decreto Requisiti Ecobonus. Devono rispettare le trasmittanze termiche secondo il DM 26 giugno 2015 che presto cambieranno il 1° gennaio 2021 dovendo rispettare valori più bassi. Il massimale di spesa previsto dalla legge per ogni unità immobiliare è attualmente di 96 mila euro a fronte dei 120 mila per i serramenti ecobonus.

Tutte queste condizioni rendono più attraente il Bonus Casa e stanno probabilmente spingendo sia i clienti finali che gli operatori del serramento a puntare sempre di più verso il Bonus Casa.

Ricordiamo anche che l’Agenzia delle Entrate nella Guida alle Ristrutturazioni edilizie sottolinea che per la concessione dell’agevolazione occorrono le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera). Qualora la normativa non preveda alcun titolo abilitativo, è necessaria la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.

I dati degli infissi sotto il Bonus Casa

Nel 2019 sono pervenute ad Enea oltre 360.000 richieste di accesso all’incentivo contenenti la descrizione di circa 600.000 interventi eseguiti. In ogni scheda descrittiva, segnala l’ente, è possibile inserire, infatti, più interventi. Gli interventi che riguardano gli infissi sono stati 144306 per un totale di 585634 metri quadrati.

Dal 2018 al 2019 gli infissi sotto il Bonus Casa hanno fatto un bel balzo in avanti come quantità: +46%. Sono aumenti gli interventi (+16%) e la superficie media dell’intervento che passa da 3.2 a 4 mq. Sono cifre che danno sostanza numerica alle voci di una certa migrazione dei contribuenti che cambiavano gli infissi sotto il Bonus Casa. Non abbiamo contezza delle cifre degli anni precedenti al 2018 che sono racchiuse negli archivi dell’Agenzia delle Entrate.

Colpisce il numero dei metri quadrati per intervento di molto inferiore ai 14 metri medi per gli interventi ecobonus del 2019. Il che fa ipotizzare che si tratti di opere più contenute come, ad esempio, le sostituzioni delle porte di ingresso che sono ammesse quando separano ambienti riscaldati da ambienti freddi.

I dati delle schede di Enea non contemplano dati sugli investimenti come invece succede per l’ecobonus. Non possiamo di conseguenza ipotizzare alcun valore per questi interventi. Se per questi valesse il prezzo medio nazionale individuato per i serramenti ecobonus (646€/m2) saremmo di fronte a investimenti dell’ordine dei 387 milioni di euro.

Sulla base di questa ipotesi e dei dati Enea potremmo comporre il seguente quadrato del mercato degli infissi agevolati fiscalmente dall’Ecobonus e dal Bonus Casa.

Per comporre un quadro ancor più preciso del rapporto tra mondo del serramento e le agevolazioni fiscali dovremmo aggiungere le cifre delle schermature solari (134 milioni di euro) che, sotto l’ecobonus, comprendono sia le tende da sole e affini che persiane e scuri e quelle di tutti gli altri serramenti, scuri e persiane di non particolare valenza energetica che accedono al Bonus Casa senza dover passare dal portale Enea. In pratica serramenti, schermature e chiusure per un valore di oltre due miliardi di euro sono venduti grazie all’aiuto delle agevolazioni fiscali.

a cura di Ennio Braicovich

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