Attualità

Sconto in fattura. Continuano gli incontri politici Finco – Anfit

Incontro Finco – Anfit presso la Camera dei Deputati con esponenti PD, M5S e Italia Viva per sollecitare la modifica profonda del detestato articolo 10 del Decreto Crescita

Lo sconto in fattura dell’Ecobonus per i lavori di efficientamento energetico e le sue pesanti ripercussioni sulle aziende del Sistema Casa, produttori e rivenditori di serramenti in primis, rimangono al centro dell’azione delle Associazioni. Illustrare le numerose criticità connesse al meccanismo dello sconto in fattura di cui all’articolo 10 del Decreto Crescita è stato lo scopo dell’incontro di ieri di una delegazione di Finco e dell’associata Anfit con deputati del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Italia Viva, il partito lanciato da Matteo Renzi.

L’incontro nasce a seguito di due riunioni organizzate a Bologna da Anfit  con industriali del settore a metà luglio (vedi news) e ai primi di settembre (vedi news). A quest’ultima avevano partecipato le onorevoli Roberta Toffanin e Anna Lisa Baroni (Forza Italia) nonché, in audioconferenza, il senatore Gianni Pietro Girotto, presidente della X Commissione Industria del Senato (M5S).

Ieri presso la Camera dei Deputati è avvenuto l’incontro con l’on. Chiara Braga, capogruppo Pd presso la Commissione Ambiente, l’on. Mattia Fantinati (M5S) membro della Commissione X Attività produttive, l’on. Maria Elena Boschi, presidente del gruppo Italia Viva alla Camera e componente della Commissione V Bilancio e Tesoro, nonchè l’on. Luigi Marattin, componente della stessa Commissione e pur’egli di Italia Viva.

La delegazione Anfit

La delegazione era guidata dalla presidente di Anfit Laura Michelini e dal direttore generale di Finco Angelo Artale, insieme a primarie aziende del settore che si erano rese disponibili durante la citata riunione di settembre: Paolo Tosti della Diquigiovanni, Michele Verzè di D&V Serramenti e Francesco Zancarini di Nurith.

L’occasione è stata utile, sottolinea una nota di Finco, per ipotizzare eventuali modifiche migliorative (cessione del credito agli istituti bancari e delimitazione di un tetto di importo dei lavori o per tipologia dei medesimi sotto il quale e per i quali rendere inapplicabile il meccanismo dello sconto in fattura, ferma restando la centralità dell’ipotesi dell’abolizione tout court del suddetto meccanismo).

Gli incontri di Finco, Federazione delle Industrie per le Costruzioni, continueranno nei prossimi giorni prima che la Legge di Bilancio 2021 prenda forma. È prevista a breve un’audizione della Federazione presso la Commissione X della Camera dei Deputati.

a cura di Ennio Braicovich