Attualità

Seconde case al mare, prezzi in crescita nelle località italiane

Il mercato delle seconde case al mare continua a mostrare segnali di crescita, anche dopo il boom post-pandemico. Secondo l’analisi di Abitare Co., i prezzi nelle principali località costiere italiane sono aumentati del 15,5% in cinque anni, con valori più elevati a Portofino, Capri e Forte dei Marmi

Il mercato delle seconde case al mare mantiene un andamento positivo nelle principali località costiere italiane. Dopo la forte crescita registrata nel periodo successivo alla pandemia, la domanda continua a sostenere i valori immobiliari, soprattutto nelle destinazioni più riconosciute dal turismo nazionale e internazionale.

Secondo l’analisi di Abitare Co., che ha preso in esame 134 località costiere italiane, negli ultimi cinque anni i prezzi degli immobili residenziali nelle località marittime sono cresciuti in media del 15,5%. La tendenza si conferma anche nel primo semestre 2026, con un aumento medio del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Portofino, Capri e Forte dei Marmi guidano i valori

Le località più esclusive restano quelle con i prezzi più elevati. Portofino si conferma al primo posto, con un valore medio di 23.233 euro al metro quadro e punte fino a 31.500 euro al metro quadro per gli immobili più ricercati. Seguono Capri, con una media di 16.725 euro al metro quadro e valori massimi fino a 32.550 euro, e Forte dei Marmi, dove il prezzo medio raggiunge 11.925 euro al metro quadro.

La crescita non riguarda però soltanto le destinazioni di fascia alta. In diverse aree costiere italiane si osservano incrementi significativi dei prezzi, con la Campania in testa tra le regioni per aumento nel periodo 2022-2026, pari al 22%. Seguono Toscana, Marche e Liguria, tutte caratterizzate da una domanda ancora solida.

Località accessibili e nuove opportunità

Accanto alle mete più costose, il mercato delle seconde case al mare offre ancora soluzioni con valori più contenuti. Alcune località del Sud e delle isole mantengono prezzi medi sotto i 3.000 euro al metro quadro, pur conservando un forte interesse turistico e residenziale.

Pantelleria, Gallipoli, San Vito Lo Capo e Lampedusa rientrano tra le destinazioni dove è ancora possibile acquistare a valori più accessibili rispetto alle località più note. Questo conferma un mercato articolato, in cui la domanda si distribuisce tra mete esclusive, località in crescita e territori con margini di sviluppo più ampi.