Progetti

Il Laboratorio BFL apre con un test su una facciata continua SL50 Aluk

Primo elemento di involucro vetrato testato dal Building Future Lab sarà una facciata continua di Aluk

Tutto è pronto per il test inaugurale al Laboratorio BFL  – Building Future Lab dell’Università Mediterranea (vedi news) di Reggio Calabria che avverrà il 1° febbraio poco dopo mezzogiorno. Sull’imponente TestLab alto 15 metri e largo 12 è già posizionato l’elemento di facciata continua Aluk SL50 che verrà sottoposto a diverse prove. Il modulo di facciata è alto 9 metri e largo 6 e contempla due elementi apribili di cui un’anta a battente e una a  sporgere. Un elemento di notevoli dimensioni che sembra piccolo di fronte all’ampiezza del fronte del TestLab.

Sarà questo il primo elemento di involucro vetrato ad essere testato pubblicamente presso il nuovo Laboratorio. Le prove riguardano i requisiti di tenuta all’aria, all’acqua (in condizioni statiche e dinamiche) e al vento secondo gli standard europei ed americani (inclusa una prova all’uragano), cicli termici e la resistenza al sisma.

Il sistema di facciata SL50 è del tipo a montanti e traversi, presenta un ingombro frontale da 50 mm ed è stato studiato per poter realizzare facciate continue verticali e inclinate, a sviluppo piano o poligonale e semplici wintergarden.

Nell’ambito della sessione pomeridiana del convegno-evento che inaugura il Building Future Lab intitolata “Tecniche adattive ed integrate per lo smart building: le opportunità di Edilizia 4.0: il ruolo del BFL” interverranno, assieme ad altri relatori, la d.ssa Elisa Farioli e l’ing. Pietro Cacciatori, responsabili Aluk rispettivamente di metodi e processi e di certificazione e qualità.

(eb)

Il seminario pomeridiano è aperto agli operatori ed è gratuito. Per adesioni clicca qui