Attualità

Formazione professionale. Aluscuola alla 21.ma Convention

Sotto l’egida di Aluscuola oltre 200 allievi in tutta Italia quest’anno imparano a realizzare infissi in alluminio e a diventare professionisti del serramento

“La persona senza lavoro non ha dignità. Il Villaggio del Ragazzo serve a creare opportunità di lavoro e a favorire il senso di responsabilità della persona”. Aleggiano ancora nell’aria, nelle aule e nei laboratori del Villaggio del Ragazzo di San Salvatore di Cogorno, paesino di 5 mila abitanti sospeso tra Lavagna e Chiavari, Genova, le parole di don Nando, il fondatore. Era l’aprile 1945. L’Italia uscita distrutta dalla guerra. Allora furono gettate le fondamenta di un’Opera che oggi dispone di quattro centri (tra cui San Salvatore), che si occupano di formazione professionale per giovani e per adulti, di assistenza ai disabili, di comunità terapeutiche, e di altre attività.

Nel campo della formazione professionale qui si tengono corsi dall’estetica alla meccanica, dall’impiantistica all’elettrotecnica e alla falegnameria per giovani e adulti, occupati, disoccupati e inoccupati. Solo gli allievi di prima formazione sono circa 200. Dal 1994 il corso triennale di meccanica include un corso sotto l’egida di Aluscuola, l’associazione no-profit per la formazione professionale nel campo della serramentistica. Oltre al corso per giovani allievi vi si tengono corsi per disoccupati che trovano nuove possibilità di impiego nel settore. Anche in quello dei serramenti. Così oggi al Villaggio ‘studiano’ serramentistica tre classi del triennale per un totale di 54 allievi e i 12 partecipanti di un corso per disoccupati da 600 ore appena partito e che include un modulo di 80 ore di serramentistica.

Qui presso il Villaggio, in un clima di grande intensità, si è tenuta venerdì 23 maggio la XXI.a Convention di Aluscuola. Ogni anno la manifestazione, che è itinerante, fa il punto delle attività associative con la partecipazione attiva di docenti, allievi, personaggi delle istituzioni e del mondo del lavoro e sponsor. Quest’anno tutti accolti, anzi coccolati, dal direttore Nicola Visconti e dai suoi collaborati più stretti.
Anzitutto la visita alle strutture scolastiche, ai laboratori di motoristica, di saldatura e di serramentistica. Qui si è assistito allo scoprimento di una targa in onore di Aluscuola a cura di Giovanna Tiscornia, amministratore delegato del Villaggio, tra gli applausi di tutti.

La prima parte della Convention è stata siglata dagli interventi degli ospiti: Giuseppe Scarrone, dirigente della Provincia di Genova alle politiche formative del lavoro – Istruzione Formazione Impresa, Andrea Sanguineti, rappresentante di Cisl Liguria,  Giorgio Negretti, direttore Scuola edile Genova, e Gianluca Marino, imprenditore locale e titolare dell’azienda serramentistica “Officine Marino”. Un’azienda che costantemente, come altre della zona, offre ai ragazzi del Villaggio la possibilità di effettuare stage formativi in azienda. Tutti profondamente convinti che non abbiamo alternativa alla istruzione e alla formazione professionale

Gli interventi dei soci di Aluscuola a cominciare dal presidente Bruno Rosevich (in sintesi “27 anni di attività e 4300 allievi formati da Aluscuola”) e quindi Davide Di Ridolfo e Monica Ciarapica di Domal, Mario Conserva per Metra e Marco Cigarini di Comall, hanno teso a evidenziare la qualità crescente della formazione delle Scuole e l’entusiasmo che le anima, pur nelle grandi difficoltà del momento attuale.
Infine, il bilancio delle esperienze testimoniate dai docenti di serramentistica. Una cifra per tutte, non completa. Quest’anno sono almeno 214 gli allievi di prima e seconda formazione che apprendono a costruire serramenti. E lo fanno sempre meglio a giudicare dalle difficoltà incontrate dalla Giuria nell’attribuire i primi tre Premi del 4.o Concorso Miglior Allievo di Aluscuola.

Gran finale della 21.ma Convention con l’attribuzione dei tre premi da parte di prete Rinaldo Rocca, Nicola Visconti, Bruno Rosevich e Angelo Pissinis del Cnos Fap di Torino (vedi news). Il commento più azzeccato? Quello di Mario Conserva che a fine Convention esclama: “Quando vedi l’entusiasmo e la passione con cui i ragazzi affrontano le difficoltà della serramentistica, ti senti pienamente ricaricato e pronto ad affrontare meglio le sfide dell’oggi e del domani”.

Oggi in Italia, dati Isfol di maggio, sono oltre 300 mila gli allievi delle scuole professionali di Stato e parificate. Un numero in netta crescita rispetto al recentissimo passato a riprova che forse gli italiani stanno cambiando atteggiamento verso la formazione professionale. Sono dati incoraggianti che potrebbero preludere a un cambiamento delle politiche di Stato e Regioni verso chi crea valore sociale e umano come per l’appunto i tanti Villaggi del Ragazzo che costellano l’Italia.

(eb)