Economia

Lavorazioni. Il Gruppo Voilàp acquisisce Mecal

Intervista a Valter Caiumi, a capo di un gruppo che si proietta ora oltre i 350 milioni di euro di fatturato 2020. Si rafforza la Divisione Industriale che già annovera i brand Elumatec, Emmegi e Tekna. Il perfezionamento dell’operazione è previsto nel corso del primo quadrimestre 2020.

Il gruppo Voilàp acquisisce Mecal e rafforza la leadership internazionale del gruppo nel settore delle tecnologie per la lavorazione dell’alluminio e delle leghe leggere.  L’accordo prevede l’acquisizione dell’80% del capitale sociale di Mecal, società italiana specializzata nella produzione di macchine e sistemi per la lavorazione di alluminio e leghe leggere. Il perfezionamento dell’operazione è previsto nel corso del primo quadrimestre 2020.

Fondata nel 1978 da Ennio Cavezzale e Rosella Meschini, Mecal è uno dei principali player nel settore delle tecnologie per la lavorazione dell’alluminio a livello nazionale ed internazionale. La Società occupa circa 150 dipendenti e ha generato nel 2019 un fatturato di oltre 30 milioni di euro, di cui più del 75% all’estero. Ha la propria sede produttiva a Frascarolo (Pavia) in un moderno stabilimento di circa 44.000mq.

Valter Caiumi, Presidente del gruppo Voilàp, nel commentare la quinta acquisizione negli ultimi 6 anni dichiara: “Desidero anzitutto sottolineare come il percorso di crescita del nostro gruppo stia procedendo con rigore e metodo tramite integrazioni di realtà diverse, ma compatibili e complementari alle linee strategiche tracciate per il suo sviluppo. Mecal si inserisce nel core business storico del gruppo, in quella che abbiamo denominato Divisione Industriale, andando a rafforzare una leadership già consolidata nel mondo della lavorazione dell’alluminio, del PVC e delle leghe leggere con i marchi Elumatec, Emmegi e Tekna.

Questa acquisizione ci proietterà verso un fatturato di oltre 350 milioni di euro e incrementerà la storia del nostro gruppo che è lunga oltre 300 anni sommando le esperienze delle singole imprese che ne fanno parte”.

“Sono lieto di poter collaborare con i fondatori, afferma Caiumi, che hanno sapientemente sviluppato il brand Mecal portandolo nel mondo tramite un’esperta e capillare rete di rivenditori a livello internazionale. Con attenzione almeno equivalente, Mecal ha inoltre realizzato una gamma prodotti dedicata ad un top brand di fama internazionale nel settore dell’alluminio, costruendola in modo particolarmente distintivo grazie ad una stretta e riuscita collaborazione.

Le eccellenti doti di Mecal nella personalizzazione dei prodotti e nelle tecnologie produttive andranno inoltre ad incrementare le capacità del gruppo di servire anche clienti di settori di nicchia che manifestano esigenze specifiche. Per contro il know-how digitale già sviluppato all’interno del gruppo permetterà di corredare l’offerta di Mecal con tutte le integrazioni e le compatibilità utili al mondo dell’industria 4.0”.

“Mecal, conclude Caiumi, entra a far parte del gruppo e, come per le precedenti esperienze, Voilàp holding implementerà strategie che porteranno a consolidarne e rafforzarne il marchio, confermando le linee guida strategiche già intraprese. In ambito industriale, Mecal metterà a disposizione del gruppo le sue imponenti strutture produttive e le tecnologie di primissimo livello su cui ha investito efficacemente negli ultimi anni, permettendo di liberare importantissime sinergie e consolidare la posizione di leadership di Voilàp holding”.


Valter Caiumi
Valter Caiumi

Presto altre novità da Voilàp

Fin qui il comunicato ufficiale che sigilla l’intesa. Abbiamo chiesto qualche precisazione in più sull’intesa a Valter Caiumi che così cortesemente risponde: “Mecal ha saputo costruire una capillare e competente rete di rivenditori in Italia e all’estero, a differenza di altri brand del gruppo che hanno operato prevalentemente tramite filiali.  Rispettando buona parte delle strategie di Mecal, il gruppo cercherà di apportare il suo contributo attivando tutte le sinergie possibili dal punto di vista industriale. E, poi, non dimentichiamo che Mecal ha un’ampia gamma di clienti tra cui anche un brand distintivo del mercato del serramento.

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Guidafinestra: Su che cosa punterete inizialmente?
Caiumi: : Un aspetto importante sarà quello delle compatibilità: assoluta compatibilità con tutti i sistemi, nel rispetto della giusta differenza e identificazione dei prodotti. Sulla base delle esperienze acquisite con Tekna, Elumatec e Emmegi posso infatti dire che ogni azienda racchiude delle caratteristiche uniche e difficilmente assorbibili, che ti impediscono di realizzare vere e proprie economie di scala
Guidafinestra:…anche se all’industriale piacerebbe tanto poterle realizzare
Caiumi: Si possono mettere a fattor comune dei componenti ma non è possibile andare a intaccare le ragioni di fondo delle scelte di un cliente per una marca o per un’altra
Guidafinestra:…Scelte sempre complesse in cui entrano in gioco il prodotto fisico, la sua identità, il servizio, i valori immateriali di una marca
Caiumi: Certo, e aggiungerei anche l’usabilità della macchina. Faccio un esempio affinché i lettori mi comprendano meglio: Tekna ha sempre sviluppato macchine a portale dal caricamento molto comodo. Studiandone l’ergonomia abbiamo capito perché. Ci sono dei modi e degli stili di progettazione delle macchine che vanno a incidere sull’usabilità. Esiste anche il verso della macchina. In Germania ci sono esempi al proposito.
Guidafinestra;….versi destri, sinistri proprio come gli umani
Caiumi: Esattamente. Questa è stata la filosofia che ci ha convinto ad andare avanti in questo progetto. Poi, come in tutte le cose, ci siamo anche cercati. Ennio e Rosella Cavezzale volevano assicurare una continuità dell’attività e del progetto aziendale affidandosi a un partner serio. Avevamo connotazioni che combaciavano. Diciamo pure che c’era una buona intesa tra le persone.
Guidafinestra: Quindi, nuovo spazio per Mecal nella famiglia Voilàp. E Imecon? In quale modo questo vostro brand ‘digitale’ potrà incidere ed essere utile nel vostro progetto di aggregazioni?
Caiumi: Con i clienti di punta di Mecal possiamo portare, oltre al know-how della nostra Divisione Industry, anche quello del digitale di Imecon. Le ricadute non potranno che essere eccellenti perché stiamo costruendo prodotti che vanno veramente “alla radice degli schermi, dei display” con l’analisi predittiva: elementi che si integreranno su tutte le macchine, che non ne cambieranno l’uso ma lo impreziosiranno. Ognuno con la propria identità e la propria progettazione, che deve rimanere autonoma e personalizzata.
Guidafinestra: Altri sviluppi in corso?
Caiumi: Stiamo valutando nuove opportunità per continuare lo sviluppo del gruppo.
Guidafinestra: E il mercato internazionale?
Caiumi: Il trend generale è ancora buono. Siamo soddisfatti. Come si sa, ci sono mercati che stanno soffrendo ed altri in crescita. Ci sono eventi assolutamente imprevedibili come quello che sta capitando su scala mondiale. Naturalmente speriamo che la Cina si riprenda presto.
Guidafinestra: Sviluppi futuri?
Caiumi: In questo momento stiamo studiando la boutique digitale che vedrà applicate tecnologie come quelle di Imecon e di Voilàp per offrire un’ampia gamma di prodotti e materiali. Un negozio non può essere più mono materiale o mono prodotto. Finestre, porte, porte interne, porte di ingresso, dovranno essere collocate accanto a piastrelle, parquet, rivestimenti, colori, ceramiche, carta da parati. Il che apre spazi nuovi anche al mondo del serramento. II tutto offerto a una fee di ingresso molto interessante.
Guidafinestra: A quando?
Caiumi: Dateci qualche settimana di tempo…

a cura di Ennio Braicovich

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