Economia

Ecobonus e liquidità. Botta: “Sia rapida la cessione del credito”

Il trasferimento dei crediti può e deve essere velocissimo altrimenti rischiamo di far morire le aziende del serramento. Non sarebbe una novità perché succedeva già lo scorso anno con lo sconto in fattura...

La cessione dei crediti ecobonus deve avvenire rapidamente altrimenti rischiamo di far morire le aziende per carenza di liquidità. E’ questo l’augurio di tutti gli operatori del mondo del serramento, rivenditori e produttori ed è una delle richieste delle associazioni del serramento e di Finco di qualche settimana fa (vedi news, Punto 3) Sconto in fattura e cessione del credito).

Forse è sfuggito a molti che la cessione del credito quasi istantanea era possibile nel 2019 applicando la procedura dello sconto in fattura secondo l’articolo 10 del DL Crescita. Non è per niente richiesta astrusa pretendere una rapida cessione del credito su base mensile anche quest’anno. I flussi di liquidità aziendale sarebbero più rapidi e sciolti e non si avrebbe bisogno di ricorrere a prestiti-ponte per diversi mesi in attesa della liberazione del cassetto fiscale il 10 marzo dell’anno successivo

Che lo scorso anno fosse possibile la cessione del credito ecobonus su base mensile ce lo ricorda molto opportunamente l’ing. Sergio Botta, noto esperto di settore e consulente energetico. Qui il suo intervento. (EB)


L’ing. Sergio Botta a Forum Involucro e Serramenti

Nell’attesa che vengano discussi nelle relative commissioni i vari emendamenti previsti al prossimo DL Rilancio, segnalo un aspetto di cui effettivamente mi sembra si parli poco … se non in un precedente articolo che riprendeva una nota di Rete Irene.

Ho letto di emendamenti al DL Rilancio, e in particolare all’articolo 121, giustamente rivolti al miglioramento delle condizioni esistente dell’ecobonus in termini di aliquota % ed in termini di periodo temporale su cui spalmare il credito di imposta. Purtroppo non ho notizie di emendamenti legati alla necessità di fare in modo che il credito di imposta maturi nel cassettino fiscale non più il 10 marzo dell’anno successivo ma il 10 del mese successivo. Si dovrebbe rendere il trasferimento dei crediti d’imposta velocissimo, fattura per fattura. Questo agevolerebbe enormemente il meccanismo rendendolo sia più sicuro che più efficace e risolverebbe il problema della liquidità aziendale.

Si tratta di una tecnicalità che peraltro era stata già prevista ed attuata lo scorso anno in capo al cosiddetto “Sconto in Fattura” ex Articolo 10 del DL Crescita del 2019.
A mio avviso questo è uno dei fronti dove dovrebbero concentrarsi gli sforzi per migliorare gli attuali strumenti di trasformazione degli incentivi fiscali in crediti di imposta cedibili, rendendo tali meccanismi assolutamente convenienti, snelli, sicuri e realmente efficaci sia lato cliente che lato fabbricante.

Ing. Sergio Botta, Studio Botta

 

Immagine: fonte BCE

a cura di Ennio Braicovich

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