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Manutenzione di porte tagliafuoco. Attenzione al verbale

La manutenzione di porte tagliafuoco può essere un ‘operazione a rischio. Infatti, nel nostro paese un parco molto numeroso di porte tagliafuoco è sprovvisto di ogni certificazione in merito alle prestazioni di resistenza al fuoco: che fare in questo caso?

Il tema è stato posto dal manutentore O. E. all’ing. Gianrico Delfino, normatore ed esperto di porte tagliafuoco nonché responsabile della Divisione Tagliafuoco di ACMI. Ecco domanda e risposta.

Un cliente ci ha chiesto di eseguire la manutenzione di un portone scorrevole REI datato e senza certificazione. Vorrebbe che glielo facessimo aprire e chiudere. Prima di procedere però vorremmo sapere se in caso di problemi futuri (es. incendio) essendo il portone senza certificazioni e quindi non a norma ed essendo noi gli ultimi ad aver effettuato la manutenzione potremmo venire chiamati a rispondere di eventuali danni a persone e/o cose.

Così risponde l’ing. Gianrico Delfino

Sicuramente se eseguite la manutenzione antincendio di un prodotto di incerta origine, in futuro potreste essere considerati responsabili dell’eventuale malfunzionamento in caso di incendio.

Quello che suggerisco è fare la manutenzione in modo che si possa aprire e chiudere, specificando (per iscritto) che il vostro intervento non garantisce la prestazione di resistenza al fuoco, ma è fatta solo per assicurare la generica prestazione di apertura e chiusura.


Si ricorda che della manutenzione delle porte tagliafuoco si occupano tre norme, rinvenibili qui presso UNI:
UNI 11473-1:2013
Porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo – Parte 1: Requisiti per l’erogazione del servizio di posa in opera e manutenzione

UNI 11473-2:2014
Porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo – Parte 2: Requisiti dell’organizzazione che eroga il servizio di posa in opera e manutenzione

UNI 11473-3:2014
Porte e finestre apribili resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione di fumo – Parte 3: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza dell’installatore e del manutentore


Articoli in merito alla UNI 11473-2 sono rinvenibili qui, alla UNI 11473-3 qui

a cura di EB